2005-02-28

A rotta di Colle

«Sono sorpreso». Ormai è scontro aperto tra il Quirinale e Palazzo Chigi. Ciampi risponde a muso duro a Berlusconi, che lo invitava a non ascoltare «le sirene della sinistra» sulla incostituzionalità della legge salva-Previti. L'ira del presidente della repubblica costringe il Cavaliere a fare marcia indietro: «Mai messa in dubbio la sua correttezza». Resta l'incidente costituzionale, Prodi sottolinea «l'alto senso dello stato» delle parole di Ciampi, la Lega le bolla come una «contraddizione».

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/28-Febbraio-2005/art19.html

2005-02-27

Noi e gli altri

FRANCIA:SULL'ONDA DELLO SCANDALO, SI DIMETTE MINISTRO ECONOMIA(AGI/REUTERS) - Parigi, 25 feb. - Il ministro francese dell'economia e delle finanze, Herve Gaymard, ha presentato le sue dimissioni dall'incarico. A innescare lo scandalo che ha provocato le sue dimissioni, le rivelazioni sull'abitazione del ministro, una delle stelle della 'nuova generazione' politica francese: un appartamento nel centro di Parigi, ampio 600 metri quadrati, pagato 15.000 euro mensili a spese dello Stato, nel quale il ministro vive insieme alla moglie e agli otto figli. (AGI)

Il nostro ministro Sirchia «Pagamenti dalla Immucor in assegni intestati a me? Che io mi ricordi, assolutamente no». Peccato che, carta canta, il titolo di credito della Commerzbank di Francoforte, datato 30 giugno 2000, ha come beneficiario proprio il ministro (allora dirigente del reparto Immunoematologia del Policlinico di Milano) per un importo di undicimila marchi tedeschi, corrispondenti a circa dieci milioni delle vecchie lire. Repubblica ne pubblica la fotocopia.
Non basta. Il 17 febbraio il Corrierone nazionale recita
Acquisiti i documenti su un’altra consulenza dell’attuale ministro
Sirchia, indagata per corruzione la segretaria
Per 20 anni stipendiata da una multinazionale mentre lavorava per il professore. Spunta un’altra consulenza
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/02_Febbraio/17/sirchia.shtml

Da noi non ci si dimette per così poco!

2005-02-26

Papa in ospedale - Ben 167 [sic!] articoli simili su Google news - Italia

Angelus sarà letto da un assistente
di Jane Barrett e Philip Pullella

ROMA (Reuters) - Papa Giovanni Paolo II resterà domani nella sua camera del Gemelli, dove è ricoverato, mentre per la prima volta dall'inizio del suo Pontificato sarà un suo assistente a condurre la tradizionale recita dell'Angelus, leggendo il testo e dando la benedizione alla folla da piazza San Pietro.

http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp;:422092c1:903efde65dbfaab?type=topNews&localeKey=it_IT&storyID=7747442

gli altri 167!
http://news.google.it/nwshp?hl=it&gl=it&ncl=http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp%3B:422092c1:903efde65dbfaab%3Ftype%3DtopNews%26localeKey%3Dit_IT%26storyID%3D7747442

Uno show illegale nella Tv pubblica

di Vittorio Agnoletto
Come era prevedibile la puntata di giovedì sera di Punto a capo si è trasformata in un processo sommario, ove l'accusa e il giudice erano rappresentati dalla medesima persona: il conduttore. Attraverso la trasmissione di alcune intercettazioni telefoniche è stato violato il segreto istruttorio, il tutto in assenza degli imputati e della difesa.

E' stato giusto non prestarsi a questa trappola preconfezionata e, è il caso di dirlo, sarebbe stato opportuno che qualunque parlamentare dell'opposizione avesse rifiutato l'invito.

Per il resto il gioco è stato molto semplice: affastellare spezzoni diversi di filmati tagliando, cucendo, scegliendo le inquadrature, trasmettendo e interrompendo le frasi in momenti precisi secondo una predefinita strategia finalizzata ad addossare al movimento la responsabilità delle drammatiche giornate di Genova. Ovviamente, nel medesimo tempo non una parola è stata sprecata sulla mattanza nella scuola Diaz, sulle torture di Bolzaneto e sulla morte di Carlo. In quel contesto ogni frase pronunciata in studio era comunque destinata a risultare inefficace sommersa dall'effetto mediatico ricercato.

L'ennesimo maldestro e inefficace tentativo di ribaltare la verità su quanto avvenuto nel luglio 2001.

Mi auguro che vi sia un immediato intervento della Commissione di vigilanza, ma nutro ben poca fiducia sull'efficacia che questo possa avere nei confronti di un consiglio di amministrazione RAI insensibile ormai a qualunque richiamo al più elementare rispetto delle regole. Sarebbe altrettanto doverosa un'azione del Garante della privacy a tutela dei diritti degli imputati, ma i suoi poteri sono molto limitati in una vicenda del genere. In Italia le leggi e i regolamenti sembrano essere trasformati in optional.

Non resta quindi che chiedere, per l'ennesima volta, un pronunciamento dell'Europa che vincoli l'Italia al rispetto di principi democratici condivisi.

Presenteremo un ricorso, secondo i tempi e le modalità previste dalla normativa europea, alla Corte Europea di Strasburgo con la richiesta di aprire un procedimento sulla trasmissione "Punto e a capo" per violazione dell'art.8 della Convenzione Europea per i diritti dell'uomo; tale articolo infatti recita "……ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e della corrispondenza…". (oggi la corrispondenza comprende, ovviamente anche le comunicazioni telefoniche.)
In questi giorni, inoltre, è in discussione, al Parlamento Europeo, la relazione annuale sullo stato dei diritti nell'Unione Europea: proveremo ad inserirvi un richiamo formale al governo italiano affinché ponga termine all'uso fazioso e strumentale dei mezzi di comunicazione ed in particolare della televisione, sottolineando anche la necessità di tutelare il diritto alla privacy.

E' utile ricordare che nella relazione del 2001 l'Italia fu pesantemente criticata proprio per i fatti del luglio genovese. Il prossimo 7 marzo, nella seduta plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo rivolgerò un'interrogazione urgente, sulla vergognosa trasmissione dell'altra sera, alla Commissione Europea evidenziando la palese violazione dell'art. 7 della "Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea - Carta di Nizza" ormai integrata nel Trattato Costituzionale Europeo. Sarà interessante verificare se il commissario con la delega ai diritti civili, on. Frattini, risponderà nel rispetto delle direttive dell'Unione o se farà prevalere la fedeltà a chi lo ha indicato per quel prestigioso incarico, ovvero il governo Berlusconi.
http://www.liberazione.it/commento.asp?tutto=1

Me lo compri, mamma?

Martina Toti

Siete a casa? Allora accendete la televisione e abbiate la pazienza di aspettare fino al prossimo intervallo pubblicitario. Probabilmente non ci vorrà molto. Vedete bambini? Neonati? Semi-adolescenti? Che fanno? Di sicuro qualcuno starà mangiando nuove e nutrientissime merendine, uno yogurt vitaminizzato o una torta alla crema. Indovinato? Probabilmente sì. Perché, dati alla mano, nella pubblicità i bambini soprattutto mangiano. [...]

http://www.caffeeuropa.it/pensareeuropa/272toti.html

2005-02-25

Intervista a Lévi-Strauss

di VERONIQUE MORTAIGNE

Claude Lévi-Strauss non voleva accordare un’intervista che riassumesse la sua carriera e il suo pensiero, ma, in occasione dell’Anno del Brasile in Francia, che comincerà in marzo, voleva tornare sul suo rapporto con il «Paese dal legno color brace». Con estrema cortesia, ci riceve nella sua biblioteca, in abito scuro e cravatta con nodo metallico ornato di motivi indigeni - «un banale artigianato», dice. Fra i volumi rilegati, un totem dell’Oceania, molti oggetti asiatici, un rotolo di preghiere tibetane.

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/intervista-lvi-strauss.html

Anni cinquanta

Un tuffo nel passato l'italica informazione in questi giorni.

Parlamento fermo per i funerali del Gius onde permettere ai vip della politica di partecipare. Per carità don Giussani, fondatore di "Comunione e Liberazione" e tante altre cose, è stato sicuramente un uomo di grande valore. Però la televisione pubblica, che rifiuta di fare la diretta a una manifestazione pacifista, con cinquecentomila partecipanti, in favore di una giornalista sequestrata in Iraq, ci ha fatto sorbire la diretta dell'intera cerimonia funebre dal Duomo di Milano, spottone elettorale per l'attuale governo. Siamo un paese civile?

Poi a un papa che ormai più virtuale non si può fanno la tracheotomia. Rincrese: auguri sinceri! Ma... possibile che i nostri giornali non riescano più a parlare d'altro, sbrodolando chilometri di coccodrilli funebri a corpo vivo. Vomitevole.
GLi hanno pure fatto scrivere un libro al povero papa, e gli attribuiscono affermazioni lontane dal suo modo di pensare, almeno per come lo conoscevamo. Il peggio è che a hanno venduto l’esclusiva del "suo" ultimo libro, “Memoria e identità” alla BILD ZEITUNG, il giornale tedesco che pubblica ogni giorno in prima pagina foto di donnine nude!

2005-02-23

Spiati dal telefonino

Non parlate di aragoste o di olive sui vostri telefonini italiani! La polizia potrebbe pensare a un linguaggio in codice e aprire un'indagine. Questa è la disavventura capitata a magistrati e uomini politici di primo piano in quello che sembra essere il più vasto giro esistente di spionaggio telefonico. La questione è stata sollevata dalla TIM. In una lettera al ministro della giustizia Castelli la società, che ora fa parte della Telecom, ha fatto sapere di avere raggiunto il limite disponibile di linee telefoniche intercettabili. La lettera rivela non solo l'ampiezza del fenomeno, ma anche la sua crescita esponenziale negli ultimi anni. Da 12000 a 13000 telefoni sono posti sotto controllo ogni giorno dall'autorità giudiziaria per un massimo di quindici giorni previsti per legge. Nel corso dell'anno sarebbero così ascoltate 250000 persone. Di che fare la gelosia della "cellula dell'Eliseo" che in tre anni durante il governo Mitterrand aveva spiato centocinquanta tra giornalisti, politici e divi dello spettacolo. [...]

http://www.lefigaro.fr/international/20050223.FIG0045.html

Ce l'ha sempre in bocca

(vignetta da Liberazione)


"Non userei più la parola merdacce".
(Mario Borghezio, eurodeputato Lega Nord, intervistato da Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 27-11-2003).

"Noi che siamo celti e longobardi, non siamo merdacce levantine o mediterranee, noi: la Padania bianca e cristiana, quelli di Lepanto, con le bandiere, nel cuore crociato, noi che non diventeremo mai islamici, noi, noi seguaci di Bossi, noi, solo noi!".
(Mario Borghezio alla manifestazione della Lega Nord a Verona, 13-2-2005).

Marco Travaglio
http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/23febbra/23febbra.html

Csm boccia a maggioranza legge ex Cirielli "salva-Previti"

ROMA (Reuters) - Il Consiglio Superiore della Magistratura si è pronunciato oggi a maggioranza contro la legge ex Cirielli, conosciuta come "salva-Previti", approvando la risoluzione presentata dalla sesta commissione dello stesso Csm che esprimeva parere negativo sulla legge stessa

http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp;:421c9446:c33e5af4763dea54?type=topNews&localeKey=it_IT&storyID=7713327

[ma i nostri governanti non ne terranno alcun conto]

«Fondi Mediaset, ecco il patto segreto»

L'avvocato Mills: nel '94 a casa di Berlusconi
Secondo il legale inglese, «la richiesta era di creare società per dare parte del patrimonio ai figli»
MILANO - Procura di Milano, domenica 18 luglio 2004. I pm dell’inchiesta Mediaset interrogano in via riservatissima un grande avvocato inglese, David Mackenzie Mills, marito del ministro Tessa Jowell del governo Blair e parente del procuratore capo di Londra. I magistrati, Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo, mostrano a Mills il documento-chiave di tutta l’indagine: la prova scritta, secondo i pm, che Silvio Berlusconi e i suoi figli Marina e Piersilvio, invece di pagare le tasse sui profitti delle loro tv, avrebbero direttamente incamerato almeno 280 milioni di euro, nascosti sui conti segreti di una sistema di società fiduciarie («trust»).
Il documento, depositato solo ora con l’avviso di chiusura dell’inchiesta notificato ai difensori, descrive la catena di controllo delle due più ricche società-cassaforte: Accent e Timor, poi ribattezzate Century One e Universal One. Mentre i pm lo informano che non è più testimone, ma indagato, l’avvocato Mills sbianca. E poi vuota il sacco: «I beneficiari economici delle società Accent e Timor erano rispettivamente Marina e Piersilvio Berlusconi, come è scritto chiaramente nel documento. I nuovi nomi Century One e Universal One ci sono stati suggeriti da persone della Fininvest, a memoria Candia Camaggi, perché si volevano nomi che avessero a che fare con il mondo del cinema».
Queste due sigle sono alla base dell’impero televisivo di Berlusconi: sono le società off-shore che hanno venduto alla Fininvest i diritti di trasmissione dell’enorme magazzino di film americani poi ereditati da Mediaset con la quotazione in borsa. Proprio la manager svizzera Candia Camaggi (moglie di Giancarlo Foscale, primo cugino di Berlusconi) aveva raccontato a pm di Tangentopoli, fin dal ’94, che quelle due società sarebbero appartenute a «ex dirigenti delle major». A sentir lei, insomma, erano le grandi case cinematografiche statunitensi a imporre quelle due intermediarie off-shore. Da allora tutti i difensori hanno ripetuto la stessa versione: «Sono società del tutto estranee a Fininvest e Mediaset». Di fronte al documento intitolato «Proposed Holding Structure», invece, l’avvocato Mills mette a verbale tutta un’altra storia: «Io sapevo che Livio Gironi (il tesoriere della Fininvest, ndr ) era direttamente legato a Silvio Berlusconi, che era l’uomo che amministrava il patrimonio personale.
Ho avuto conferma di questo fatto in un incontro per me importante, avvenuto a Milano in quella che credo fosse la casa di Berlusconi: era una villa con un bellissimo giardino e una biblioteca a due piani, in legno... Fu in quell’occasione che Gironi mi disse che bisognava fare un’operazione: lo scopo fondamentale era destinare una parte del patrimonio privato di Silvio Berlusconi ai figli del suo primo matrimonio. L’idea era costruire due veicoli societari che dovevano fare trading (intermediazione) sui diritti e quindi ottenere profitti, che si voleva fossero destinati a Marina e Piersilvio». «Il documento l’ho scritto io - confessa Mills - con le indicazioni che mi ha dato Gironi: fu lui a dirmi che la cosa doveva restare assolutamente riservata e quindi era necessaria una banca fuori d’Italia. Fu sempre Gironi a sottolineare che i figli sarebbero stati i beneficiari, ma la gestione pratica doveva essere sempre soggetta al consenso di Silvio Berlusconi, che nel documento viene denominato "X".
Il punto 5 serve a spiegare in modo semplice cosa sia un "trust": era necessario perché Berlusconi comprendesse anche l’aspetto legale. Ovviamente nella famiglia hanno fatto le loro valutazioni e poi Vanoni (manager ora indagato, ndr ) mi ha riferito alcune modificazioni. Prima di tutto il documento non sarebbe stato firmato da Silvio Berlusconi ma dai due figli, che così avrebbero assunto il doppio ruolo di costituente ("settlor") e di beneficiario. Inoltre si voleva legare la possibilità di compiere atti di disposizione al consenso di alcune persone di fiducia di Silvio Berlusconi: intendo dire Gironi, Foscale e Confalonieri, che rappresentavano la volontà di Berlusconi». Secondo Mills, dunque, Marina e Piersilvio avrebbero ricevuto in regalo le due società-forziere con i profitti esentasse degli anni ’90, ma per prelevare i soldi dovevano chiedere il permesso allo zio o ai più fedeli collaboratori di papà: padroni sì, ma sempre sotto mister X.
Paolo Biondani
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/02_Febbraio/23/mediaset.shtml

La lingua batte dove l'Europa duole

IDA DOMINIJANNI

Da qualche giorno l'italiano non fa più parte del gruppo ristretto delle lingue stabili dell'Unione europea, nel quale restano solo l'inglese, il francese e il tedesco. Per decisione della portavoce di José Manuel Barroso, infatti, la nostra lingua è stata cancellata da tutte le conferenze stampa (salvo quelle del lunedì, unico giorno in cui è comunque garantita la traduzione nelle principali lingue dell'Unione) dei commissari della Ue.

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/la-lingua-batte-dove-leuropa-duole.html

2005-02-22

L'imperatore ricuce lo strappo

Bush in Europa per riallineare dietro di sè gli alleati più recalcitranti. Il fedele cagnolino italiano serve poco senza Francia e Germania.
http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/non-c-rancore-usa-ed-europa-oggi.html

Hotel Palestine. Anche gli ultimi giornalisti rintanati nelle stanze tornano a casa. Nessuno ne garantisce la sicurezza.
http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/esteri/iraq43/palestaddio/palestaddio.html

In Iraq si muore con ritmi di cinquanta persone al giorno, ma la guerra non c'è e la democrazia elettorale ha trionfato. Scusate: i votanti e "vincitori" non sono per caso integralisti islamici non troppo diversi da quelli al potere in Iran?


berluscbush: guardate la felicità di quest'uomo!

Ne ha ben donde. Ha sistemato gli affari di famiglia con una lunga serie di leggi su misura, incrementato ulteriormente le entrate grazie all'autoriduzione delle tasse, rintuzzato considerevolmente i suoi guai giudiziari e... gli stanno anche ricrescendo i capelli.
Il suo sogno sarebbe governare tutto solo e infatti chiede ripetutamente agli italiani di votarlo personalmente in misura superiore al 50%. Forza Italia, accontentiamolo!

2005-02-20

Cinquecentomila a Roma per Giuliana Sgrena


vauro

Manifesto per la storia

Dal preteso «scontro di civiltà» alla concretissima crisi sociale, dalle angosce esistenziali alle chiusure identitarie, tutto spinge a rilanciare il lavoro degli storici per comprendere l'evoluzione degli esseri umani e delle società. Nel corso degli ultimi decenni, il relativismo, in campo storico, ha marciato spesso al ritmo del consenso politico. Al contrario, è tempo di «ricostruire un fronte della ragione» per promuovere una nuova concezione della storia. È l'invito di Eric Hobsbawm [...]

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/manifesto-per-la-storia.html

Fotografare l'invisibile: ora si può con i muoni

L'annuncio alla conferenza annuale dell'AAAS di WashingtonI laboratori americani hanno messo a punto speciali detector che utilizzano la tecnica definita «radiografia con i muoni» [...]

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/fotografare-linvisibile-ora-si-pu-con.html

2005-02-18

Pavia sabato 19 febbraio ore 16 - Liberiamo la pace!

Ricevo e volentieri pubblico

Sgrena Il 19 febbraio a Pavia per la manifestazione proposta dal manifesto per la liberazione di Giuliana, Florence, Hussein, di tutti gli ostaggi e del popolo iracheno. Ci vediamo a piazza della Vittoria alle 16, non fare mancare il tuo contributo per dare al polpolo iracheno pace e democrazia.

Mitico! Finalmente ridotte le tasse

Ricevo e volentieri pubblico la sottostante lettera al Presidente del Consiglio On. Cavalier Silvio Berlusconi. In immagine (che è possibile ingrandire cliccandoci sopra) fotocopia della stessa con allegato assegno.

"Egr. Signor Presidente del Consiglio dei Ministri

Epocale. Veramente epocale la riduzione delle tasse.
Sono un dipendente della Provincia di Teramo (cat C2). La busta paga del mese di gennaio è stata "pesante" mi sono entusiasmato a tal punto che mi veniva da piangere per l'aumento epocale pari a Euro 1,42 (netto).

Dopo essermi ripreso con un buon caffè (0,80) non sapendo come spendere o investire il resto (0,62)ho deciso d'inviarLe tramite assegno circolare l'intero importo della mia riduzione delle tasse (€ 1,42)

sono sicuro che lei, Signor Presidente, saprà come spenderli per il bene di questo nostro grande paese

Vede signor Presidente anche i dirigenti dei Democratici di sinistra qualche volta fanno delle buone azioni. Lo dica.

Si allega assegno circolare

Grazie

Edgardo Pianteri
Componete Direzione provinciale DS Teramo

PS
Se poi trova il tempo di rinnovare il contratto dei Pubblici dipendenti La ringrazio."


2005-02-17

Se questa è una donna



di Barbara Spinelli

Non so se sia giusto guardare e riguardare in un video quel che abbiamo visto nelle ultime ore: Giuliana Sgrena imprigionata dai terroristi in una cella con pareti bianche senza finestre, umiliata, dimagrita, i capelli in disordine, spaventata a morte, gli occhi sgranati sulla notte in cui è stata gettata.
http://www.lastampa.it/redazione/editoriali/ngeditoriale1.asp


E' viva (Castellina "il manifesto")
A vederla così smagrita, addosso un abituccio verde che nessuno le conosce, pallida e certo spaventata, il cuore ci si stringe, in redazione molti non trattengono le lacrime. Ma il video firmato da un'improbabile sigla - mujaheddin senza frontiere (quasi un'ironia verso le tante organizzazioni occidentali che si nominano così ) - è stato recapitato all'hotel Palestine a Baghdad: è un segnale che Giuliana è viva.
http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/e-viva.html

Avvoltoio? No, Farina.
Leggere cosa scrivono i giornalisti di destra è particolarmente istruttivo in particolar modo se paragonato con le civili argomentazioni che si leggono su altri giornali.

L'HANNO RIDOTTA A UNO STRACCIO (Renato Farina "Libero")
Ehi, compagni della sinistra, colleghi del Manifesto. È a queste "teste di cazzo" (Vauro) che volete lasciare in mano l'Iraq? Volete rimandare i soldati in Italia, rispedire gli americani a casa, perché il popolo iracheno sia illuminato da queste menti caritatevoli? Non possiamo credere che sia questa miseria la vostra idea della politica e della fratellanza tra i popoli. Andar via di lì, e lasciare che questi lupi abbiano libero campo per i loro denti. Questa è la sinistra solidale? Ripensateci. Forse è più umano e giusto stare con chi prova a mettere su un governo democratico. Si tratta di scegliere se stare con la "vera resistenza", e cioè gli otto milioni di iracheni votanti, oppure con questo bestiario terrorista che ora ambisce dominare i territori tra il Tigri e l'Eufrate, ma lo fa per avere una base da cui allargare al mondo la propria idea sulla dignità della persona, e specialmente La notizia la conoscete già. Ieri verso mezzogiorno è stato diffuso un film. Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, dopo dodici giorni di prigionia, è apparsa in tivù inerme e disperata. Dev'essere stata ripresa in un appartamento dei quartieri chic di Bagdad, le pareti candide, una scritta ironica, gente colta, di lusso, la crème sunnita. Capivano il suo italiano e il suo francese, le due lingue nelle quali Giuliana si è espressa.
http://62.207.170.1/libero/LF_main.jsp?topic=4896&edition

Svezia, la tv di Stato si fa lo spot "Non siamo come Berlusconi"

Per farsi pubblicità, e sottolineare la sua indipendenza e obiettività, la televisione di stato svedese Svt usa l'immagine di Silvio Berlusconi. In un filmato breve, che va in onda in questi giorni e si può vedere anche sul sito dell'emittente, sfilano alcune riprese di Berlusconi che saluta la folla o che appare su decine di video contemporaneamente. Il sottofondo musicale è il mandolino tipico della peggiore iconografia dell'italietta, con le note ovvie di "O sole mio".

Ad accompagnare le immagini una serie di scritte: "In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi", "Dopo intensiva campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni" ", "Ora è anche presidente del consiglio" e per finire: "Svt: noi siamo una televisione libera".

La televisione svedese non sottolinea solo la concentrazione dei mezzi di comunicazione in mano al presidente del consiglio, ma anche la qualità dei programmi. Le riprese di Berlusconi, che saluta sorridente, sono alternate a quelle di ballerine poco vestite nei varietà italiani.

http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/politica/tvsvezia/tvsvezia/tvsvezia.html
© Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli, purché il testo sia seguito dall'indicazione: “tratto da http://notizieoggi.blogspot.com”. Fotografie, immagini e video presenti su Giornale-notizieoggi sono, quando non autoprodotti, prelevati da Internet, quindi considerati di pubblico dominio. I soggetti o gli autori, qualora lo ritengano, possono comunque richiederne la rimozione.

Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 
>>>