Il soccorso della BCE all'Italia, da il via all'acquisto dei buoni del tesoro pluriennali italiani - i cui interessi al 6 % ricadranno inevitabilmente sulle nostre spalle. Merkel e Sarkozy, per la penna di Trichet e Draghi, hanno fatto pervenire un vero e proprio diktat al nostro governo.

Trattati come la Grecia - a ragione, considerato il livello dei nostri "politici" - e praticamente commissariati, al pari della Spagna, dalla banca centrale europea dovremmo avere il buon gusto di starcene con la coda tra le gambe o magari mandare tutti a cagare, succeda quel che vuole, visto che la speculazione sembra fregarsene di tutte queste misure.
Invece sulla prima pagina del Giornale quotidiano di famiglia di Berlusconi si scrive:
"La BCE promuove l'Italia". Ridicolo!
garlaschelli
clicca sull'immagine per ingrandirlaDa quando il Giornale è diventato Libero (o Libero il Giornale) non si vede perché continuare a pubblicarli entrambi.
Ci pensi Berlusconi: è un bel risparmio considerando quanto costano e quanto difficilmente riuscirà ad estorcere un milione di euro a Repubblica.
Finora l'unico risultato della sua azione legale è che in Europa altri quotidiani (vedi la
vicenda sulla stampa estera) hanno rimbalzato sulle loro pagine le dieci domande che tanto l'inquietano (Per chi ne ha voglia ecco l'articolo originale
Pubblico-Privato: dieci domande a Berlusconi).
P.S.
Volendone sapere di più su Vittorio (Littorio) Feltri, ripassato al Giornale da Libero, vedere
Feltri. Uahahahahahah di Marco Travaglio
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