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2011-12-06

Annuntio vobis gaudium magnum: (non) habemus ICI

La Conferenza Episcopale tramite monsignor Giancarlo Maria Bregantini, presidente della commissione Cei per problemi sociali, giustizia, pace e lavoro, si dice compiaciuta della manovra Monti, ma dispiaciuta per la scarsa equità.
Il Vaticano però ben si guarda di versare sua sponte almeno un anno di Ici sul suo immenso patrimonio edilizio a favore delle italiche casse dissestate - come in un paese civile si dovrebbe pretendere di diritto
Non ha mai pagato un belino e continua a non pagare un cazzo.
Mai mollare i privilegi: un piccolo cedimento può diventare una frana. Lo sanno bene anche i parlamentari di destra centro e sinistra che, con qualsiasi governo, sempre hanno votato compatti a favore di se stessi.

2011-07-07

Brunetta è cretino e pure scemo. Spietati i colleghi ministri del "partito dell'amore"

(rimontaggio da Repubblica)

'azzo! Se lo dice anche quella vecchia volpe di Tremonti...
Magari precari e pubblici dipendenti lo avevano già capito da un pezzo, ma non è mai troppo tardi.

Beccato ancora col dito nella marmellata questa volta il cavaliere di Arcore deve toglierlo

Mentre salgono (ancora) i ticket della sanità (ma una volta non avevamo un sistema sanitario pubblico e gratuito?), si stangano (da subito, non dalla prossima legislatura come per le ridicole riduzioni degli stipendi ai parlamentari) i pensionati (non certo quelli dalle pensioni d'oro) e si tagliano i fondi per i servizi ai cittadini (ma non si aboliscono le provincie), lui, il Berlusconi, ci ha provato ancora a inserire una legge che più ad personam non si potrebbe per evitare di pagare la maxi multa che la sua Fininvest dovrà pagare, se condannata anche in appello, per l'affare lodo Mondadori.
Questo è il governo che si meritano gli italiani che hanno creduto al Fanfulla di Arcore sempre più perso dietro ai suoi personalissimi interessi.
I 27 milioni di italiani che nell'ultima tornata elettorale hanno detto basta a lui e al suo governo di inetti - la maggioranza - non contano un cazzo. 
Certo è facile e redditizio mettere le mani nelle tasche dei pensionati a poco più di mille euro al mese. Ben più difficile tagliare stipendi e privilegi di ogni tipo alla casta. I privilegiati farebbero casino in mille modi e soprattutto non sarebbero più disponibili a fare tutto quello che vuole il Silvio (i politici alle sue dirette dipendenze) e a un benevolo atteggiamento alleati recalcitranti e opposizioni poco oppositive.
(Per inciso avete visto cosa ha fatto il pidi senza elle sulla proposta di abolizione delle province? Si è astenuto! Pazzesco. Questi dirigenti coglioni non hanno capito proprio una minchia del ritorno al voto di quegli italiani che potrebbero ridargli la maggioranza se dimostrassero il coraggio di non coprire chi dei loro ruba e compiere scelte sociali coraggiose) 
Però il tentativo di inserire alla chetichella nella manovra finanziaria un articolo che, magari, facesse risparmiare alla premiata ditta Berlusconi & figli milioni di euro questa volta è fallito miseramente. Il vento elettorale è cambiato e non si può annunciare gli ennesimi sacrifici, ovviamente per i non benestanti, e poi favorire così smaccatamente il presidente del consiglio, probabilmente il più ricco degli italiani.
Così il Berlusca ha fatto un passo indietro, ma è incazzato nero, perché quell'articolo eliminato, perdio, era sacrosanto!
Incazzato lui e tutti i suoi, poi, non solo per questo, ma perché non riescono a liberarsi dei vincoli europei e, nonostante gli sforzi, mandare definitivamente a fondo l'Italia. Eppure bisogna essere fiduciosi. L'hanno minata così a fondo che, vedrete, alla fine ce la faranno.
Loro no, loro, quelli che contano davvero, non ne soffriranno troppo. Hanno rubato e accumulato ricchezze spargendole per il mondo e se le godranno sempre, per generazioni. A pagare tutto, ben che vada, saremo sempre noi, i soliti poveri cristi che si arrabattano tra criminali mafiosi, criminali politici e criminali economici, spesso in combutta, più di una volta concomitanti nella stessa persona.
Qualunquista? Può darsi, ma non troppo lontano dalla realtà.

PS
Notizia dell'ultima ora.
Gaetano Quagliarello, vicepresidente dei senatori, con la tipica faccia di tolla che lo contraddistingue, ha dichiarato che sì, ci riproveranno ancora con il lodo Mondadori, presentando un disegno di legge per mettere al riparo i capitali del capo del governo.
I soldi del boss sono pur sempre i soldi del boss. Deve poterli spendere come vuole. Il modo l'abbiamo appurato ampiamente grazie alle intercettazioni telefoniche alle gentili signorine - e ai suoi amici di sempre da Lele Mora a Emilio Fede - che con lui s'accompagnano. Niente di penalmente rilevante, per carità!

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