"C'è incompatibilità tra spirito laico dell'occidente e cultura islamica?"
Viene chiesto da una giornalista al sindaco di Colonia Henriette Reker già vittima di un attentato xenofobo.
"No" è la sua risposta.
Ma è domanda priva di senso.
C'è incompatibilità tra atei convinti e fervidi credenti?
Sì per quanto riguarda la sfera della religione e di taluni comportamenti.
Però nulla impedisce che possano convivere nel reciproco rispetto e tra loro scoccare anche la scintilla dell'amore.
Un po' come accade a certi cani e gatti, o altri animali di specie diverse, coabitanti sotto lo stesso tetto.
Lo stato d’eccezione provocato da un’emergenza immotivata
-
Coronavirus. La paura dell’epidemia offre sfogo al panico, e in nome della
sicurezza si accettano misure che limitano gravemente la libertà
giustificando l...