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2011-05-06

Hanno la faccia come il popò

Insieme agli altri (vale la pena vedere QUI chi sono e la loro storia) è tornato nella squadra di governo anche Villari, quello che alla Rai occupava il posto ora di Zavoli e non voleva staccare il culo dalla poltrona (vedi QUI)

Antonio Razzi, cresciuto anche lui alla corte di Di Pietro (l’ex magistrato non ha gran fiuto nella scelta degli uomini, gli vengono quasi meglio i congiuntivi). Razzi. Quello che sei mesi fa diceva «io ho una faccia sola: come potrei farmi vedere ancora in giro, se passassi con Berlusconi?» e poi è passato con Berlusconi, faccia compresa.
Quello che denunciava «il Pdl ha persino proposto di pagarmi il mutuo» e da neo-alleato del Pdl ha presentato una proposta di legge per togliere l’Ici agli italiani residenti all’estero, cioè a se stesso. Quello che, sistemata la casa, voleva arredarla con una poltrona, «un posticino, qualcosa per dire grazie». E ieri il posticino è arrivato: consigliere personale del ministro dell’Agricoltura, il corresponsabile Romano. Razzi dovrà occuparsi di lotta alla contraffazione alimentare. Cautamente sondato sulle sue esperienze in materia, il neo-consigliere ha risposto: «Sono un buongustaio e soprattutto un buon cuoco: a tempo perso, aiuto mia moglie in cucina».
Perché il vero tratto distintivo di questa casta di macchiette non è più nemmeno l’incompetenza. E’ la mancanza di vergogna.


Non c'è altro da aggiungere alle parole di Gramellini sulla Stampa se non che di sottosegretari, i governi che ci si ostina a chiamare di "sinistra", ne avevano forse anche di più.
Per forza. E' il prezzo che si paga per tenere insieme cani e porci pur di continuare a governare. Solo che il cabarettista di Arcore le cose le fa spudoratamente.
E così torniamo al vero problema di questo povero paese. Nessuna opposizione credibile e una casta politica che fa schifo e puzza. Non c'è luce in fondo al tunnel.

2008-11-21

Vaudeville alla commissione vigilanza RAI. E bravo Villari!

Villari allieta i commissari a "salvaguardia delle istituzioni"

Sponsorizzato da Mastella che vanta d'averlo scoperto - e la scuola si vede - ha deciso di tenersi incollato alla sedia di presidente. Non capita mica tutti i giorni!
Apparentemente ha ciulato tutti, ma di sicuro un impresario ci sarà alle sue spalle...

Intanto prosegue lo sport preferito dalla sinistra: scannarsi a vicenda. Veltroni-D'Alema, Latorre-dipietristi ecc.

Ovviamente alla stragrande maggioranza degli italiani non frega una beata mazza né della commissione di vigilanza, né di Villari, né della Rai. Forse i così detti "utenti del servizio pubblico" vorrebbero solo potere non pagare più il canone per un servizio privato del presidente del consiglio spalleggiato dalla pochezza della "opposizione". O forse hanno fatto il callo a tante nefandezze che non gli importa più ninte di niente.
Se la cantano e se la ballano nelle stanze del potere e nelle redazioni mentre i conti li paghiamo tutti noi.
PS. Se vi interessa leggetevi il commento di Pancho Pardi Villari, servitù volontaria
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