16.12.11

Articolo per articolo il testo definitivo della manovra (che tristezza!)

Il testo approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera

Triste non è la faccia di Monti come sostiene Sallusti (ma si è mai guardato allo specchio?)
Tristi sone le misure prese da questo governo di "professori" che, molto in teoria, avrebbe dovuto essere svincolato da pastoie "politiche".
Monti e soci si difendono dicendo che in tempi brevi non potevano fare né di più né meglio. La verità è che per avere i voti devono scendere a patti con destra, centro e lobby (gli altri contano molto meno).

12.12.11

Basta economia banche euro borse rating spread sacrifici casta Monti... BASTA non se ne può più!


Sì, lo so, è sbagliato, ma si arriva a un tal punto di saturazione che vien voglia di fare esplodere tutto, così, tanto per rilassarsi un po'. Per non far male a nessuno prova a cliccare sul pulsante.
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6.12.11

Annuntio vobis gaudium magnum: (non) habemus ICI

La Conferenza Episcopale tramite monsignor Giancarlo Maria Bregantini, presidente della commissione Cei per problemi sociali, giustizia, pace e lavoro, si dice compiaciuta della manovra Monti, ma dispiaciuta per la scarsa equità.
Il Vaticano però ben si guarda di versare sua sponte almeno un anno di Ici sul suo immenso patrimonio edilizio a favore delle italiche casse dissestate - come in un paese civile si dovrebbe pretendere di diritto
Non ha mai pagato un belino e continua a non pagare un cazzo.
Mai mollare i privilegi: un piccolo cedimento può diventare una frana. Lo sanno bene anche i parlamentari di destra centro e sinistra che, con qualsiasi governo, sempre hanno votato compatti a favore di se stessi.

5.12.11

La Stangata. Da 3 monti a monti, ma a pagare sono sempre i soliti



Da 3 monti a monti, ma gli stangati sono sempre i soliti. Torna l'ici, che si chiamerà imu, ma il vaticano continua a non pagare e la "casta" mantiene intatti i privilegi. W l'equità!
Nel film gli stangati erano i ricchi cattivi non i pensionati da mille euro al mese.

Le lacrime della ministra Fornero nell'annuciare i provvedimenti sulle pensioni non sono niente a paragone di quelle di chi non potrà più andare in pensione fino a non si sa quando e di coloro che devono vivere con meno di mille euro al mese e non si ritrovono neanche i quattro soldi di adeguamento annuo delle loro misere pensioni.
E tutto questo per cosa? Probabilmente per naufragare comunque a causa di finanza e finanzieri, banche e banchieri, imprenditori senza scrupoli e politici di merda.

4.12.11

Rimpiangendo Berlusconi. Torna piccino mio...

...e andrà pure da Vespa, proprio come il suo predecessore

Indiscrezioni, troppo insistenti per non avere fondamento, dicono che nel mirino del troppo osannato professor Monti ci saranno - ancora una volta! - pensioni e pensionati. (Vedi pure: Monti e le pensioni. Snervante attesa. Come finirà... )
Niente sostanziose riduzioni delle spese per la politica, niente patrimoniale, nessuna misura contro l'evasione fiscale.
Insomma quello che Berlusconi non poteva fare lo fa lui, il Monti. Vedremo tutti gli illusi cosiddetti di "sinistra" che hanno intonato peana, e ora incominciano a dubitare, cosa diranno e faranno se le "indiscrezioni" verranno confermate. "Illusi"? Possibile che davvero non sapessero, almeno i giornalisti, chi fossero effettivamente Monti e la sua squadra? Eppure le informazioni sono a disposizione di tutti, almeno su Internet.
Buggerati, in quanto partiti, lo saranno in ogni modo. Mi sa che si sono infilati nel più classico dei cul de sac.
Scenario: Monti, con tutta evidenza, ha scelto di far conto sul consenso del PDL e gli inqualificabili individui del "terzo polo". Se poi i polli del PD vorranno accodarsi, fatti loro.
Comunque vada a finire alle prossime elezioni gli italiani antiberlusconiani saranno ancor più schifati del comportamento del loro principale partito di riferimento e con un gran 'vaffa!" non andranno a votare o disperderanno il loro voto in rivoli e rivoletti più o meno maleodoranti.
Noi comuni cittadini che paghiamo le tasse e non possiamo sgarrare mai neppure volendo - insomma i pubblici e privati dipendenti oltre ai pensionati - rischiamo non solo di prenderlo in quel posto una volta in più - probabilmente senza neppure la soddisfazione di aver salvato l'euro - ma di ritrovarci dopo la prossima tornata elettorale, se non con Berlusconi in persona, con un governo pesantemente berlusconiano. Oh che bella giornata!
...

2.12.11

Monti e le pensioni. Snervante attesa. Come finirà?


Monti è persona ammodo. Tutti, o quasi, l'osannano. Monti è per l'equità dei sacrifici. Tutti, o quasi, ci credono. Monti si circonda di persone di valore. Tutti, o quasi, ne sono convinti.
(Poi magari ti capita di sentire dalla Gruber un Riccardi di Sant'Egidio che in perfetto stile democristiano parla senza dire nulla e allora ti viene il sospetto che l'alternativa al morire berlusconiani è tornare a morire democristiani. Alleluia!)
In nome dell'equità sembra che anche il professore darà una ulteriore strizzata ai pensionati. Per far cassa cosa c'è di meglio che bloccare l'adeguamento delle pensioni ai livelli medio-bassi?
Tutti, o quasi, si dichiarano contrari a una simile ipotesi.
Allora? Sono curioso di vedere come andrà a finire.
Sicuramente di far pagare l'Ici (o come diavolo si chiamerà) al Vaticano non se ne parla nemmeno, ma bastonare i pensionati più poveri - presenti e futuri - non è peccato. Dunque nessuna meraviglia.
Però se, per ragioni diverse e non tutte confessabili, si formerà davvero una maggioranza contraria a questa ipotesi nello scalcagnato parlamento che ci ritroviamo, Monti non partirà nemmeno.
Come troverà "la quadra" - come dice il padan ruspante - l'esimio professore?

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