28.2.05

A rotta di Colle

«Sono sorpreso». Ormai è scontro aperto tra il Quirinale e Palazzo Chigi. Ciampi risponde a muso duro a Berlusconi, che lo invitava a non ascoltare «le sirene della sinistra» sulla incostituzionalità della legge salva-Previti. L'ira del presidente della repubblica costringe il Cavaliere a fare marcia indietro: «Mai messa in dubbio la sua correttezza». Resta l'incidente costituzionale, Prodi sottolinea «l'alto senso dello stato» delle parole di Ciampi, la Lega le bolla come una «contraddizione».

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/28-Febbraio-2005/art19.html

27.2.05

Noi e gli altri

FRANCIA:SULL'ONDA DELLO SCANDALO, SI DIMETTE MINISTRO ECONOMIA(AGI/REUTERS) - Parigi, 25 feb. - Il ministro francese dell'economia e delle finanze, Herve Gaymard, ha presentato le sue dimissioni dall'incarico. A innescare lo scandalo che ha provocato le sue dimissioni, le rivelazioni sull'abitazione del ministro, una delle stelle della 'nuova generazione' politica francese: un appartamento nel centro di Parigi, ampio 600 metri quadrati, pagato 15.000 euro mensili a spese dello Stato, nel quale il ministro vive insieme alla moglie e agli otto figli. (AGI)

Il nostro ministro Sirchia «Pagamenti dalla Immucor in assegni intestati a me? Che io mi ricordi, assolutamente no». Peccato che, carta canta, il titolo di credito della Commerzbank di Francoforte, datato 30 giugno 2000, ha come beneficiario proprio il ministro (allora dirigente del reparto Immunoematologia del Policlinico di Milano) per un importo di undicimila marchi tedeschi, corrispondenti a circa dieci milioni delle vecchie lire. Repubblica ne pubblica la fotocopia.
Non basta. Il 17 febbraio il Corrierone nazionale recita
Acquisiti i documenti su un’altra consulenza dell’attuale ministro
Sirchia, indagata per corruzione la segretaria
Per 20 anni stipendiata da una multinazionale mentre lavorava per il professore. Spunta un’altra consulenza
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/02_Febbraio/17/sirchia.shtml

Da noi non ci si dimette per così poco!

26.2.05

Papa in ospedale - Ben 167 [sic!] articoli simili su Google news - Italia

Angelus sarà letto da un assistente
di Jane Barrett e Philip Pullella

ROMA (Reuters) - Papa Giovanni Paolo II resterà domani nella sua camera del Gemelli, dove è ricoverato, mentre per la prima volta dall'inizio del suo Pontificato sarà un suo assistente a condurre la tradizionale recita dell'Angelus, leggendo il testo e dando la benedizione alla folla da piazza San Pietro.

http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp;:422092c1:903efde65dbfaab?type=topNews&localeKey=it_IT&storyID=7747442

gli altri 167!
http://news.google.it/nwshp?hl=it&gl=it&ncl=http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp%3B:422092c1:903efde65dbfaab%3Ftype%3DtopNews%26localeKey%3Dit_IT%26storyID%3D7747442

Uno show illegale nella Tv pubblica

di Vittorio Agnoletto
Come era prevedibile la puntata di giovedì sera di Punto a capo si è trasformata in un processo sommario, ove l'accusa e il giudice erano rappresentati dalla medesima persona: il conduttore. Attraverso la trasmissione di alcune intercettazioni telefoniche è stato violato il segreto istruttorio, il tutto in assenza degli imputati e della difesa.

E' stato giusto non prestarsi a questa trappola preconfezionata e, è il caso di dirlo, sarebbe stato opportuno che qualunque parlamentare dell'opposizione avesse rifiutato l'invito.

Per il resto il gioco è stato molto semplice: affastellare spezzoni diversi di filmati tagliando, cucendo, scegliendo le inquadrature, trasmettendo e interrompendo le frasi in momenti precisi secondo una predefinita strategia finalizzata ad addossare al movimento la responsabilità delle drammatiche giornate di Genova. Ovviamente, nel medesimo tempo non una parola è stata sprecata sulla mattanza nella scuola Diaz, sulle torture di Bolzaneto e sulla morte di Carlo. In quel contesto ogni frase pronunciata in studio era comunque destinata a risultare inefficace sommersa dall'effetto mediatico ricercato.

L'ennesimo maldestro e inefficace tentativo di ribaltare la verità su quanto avvenuto nel luglio 2001.

Mi auguro che vi sia un immediato intervento della Commissione di vigilanza, ma nutro ben poca fiducia sull'efficacia che questo possa avere nei confronti di un consiglio di amministrazione RAI insensibile ormai a qualunque richiamo al più elementare rispetto delle regole. Sarebbe altrettanto doverosa un'azione del Garante della privacy a tutela dei diritti degli imputati, ma i suoi poteri sono molto limitati in una vicenda del genere. In Italia le leggi e i regolamenti sembrano essere trasformati in optional.

Non resta quindi che chiedere, per l'ennesima volta, un pronunciamento dell'Europa che vincoli l'Italia al rispetto di principi democratici condivisi.

Presenteremo un ricorso, secondo i tempi e le modalità previste dalla normativa europea, alla Corte Europea di Strasburgo con la richiesta di aprire un procedimento sulla trasmissione "Punto e a capo" per violazione dell'art.8 della Convenzione Europea per i diritti dell'uomo; tale articolo infatti recita "……ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e della corrispondenza…". (oggi la corrispondenza comprende, ovviamente anche le comunicazioni telefoniche.)
In questi giorni, inoltre, è in discussione, al Parlamento Europeo, la relazione annuale sullo stato dei diritti nell'Unione Europea: proveremo ad inserirvi un richiamo formale al governo italiano affinché ponga termine all'uso fazioso e strumentale dei mezzi di comunicazione ed in particolare della televisione, sottolineando anche la necessità di tutelare il diritto alla privacy.

E' utile ricordare che nella relazione del 2001 l'Italia fu pesantemente criticata proprio per i fatti del luglio genovese. Il prossimo 7 marzo, nella seduta plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo rivolgerò un'interrogazione urgente, sulla vergognosa trasmissione dell'altra sera, alla Commissione Europea evidenziando la palese violazione dell'art. 7 della "Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea - Carta di Nizza" ormai integrata nel Trattato Costituzionale Europeo. Sarà interessante verificare se il commissario con la delega ai diritti civili, on. Frattini, risponderà nel rispetto delle direttive dell'Unione o se farà prevalere la fedeltà a chi lo ha indicato per quel prestigioso incarico, ovvero il governo Berlusconi.
http://www.liberazione.it/commento.asp?tutto=1

Me lo compri, mamma?

Martina Toti

Siete a casa? Allora accendete la televisione e abbiate la pazienza di aspettare fino al prossimo intervallo pubblicitario. Probabilmente non ci vorrà molto. Vedete bambini? Neonati? Semi-adolescenti? Che fanno? Di sicuro qualcuno starà mangiando nuove e nutrientissime merendine, uno yogurt vitaminizzato o una torta alla crema. Indovinato? Probabilmente sì. Perché, dati alla mano, nella pubblicità i bambini soprattutto mangiano. [...]

http://www.caffeeuropa.it/pensareeuropa/272toti.html

25.2.05

Intervista a Lévi-Strauss

di VERONIQUE MORTAIGNE

Claude Lévi-Strauss non voleva accordare un’intervista che riassumesse la sua carriera e il suo pensiero, ma, in occasione dell’Anno del Brasile in Francia, che comincerà in marzo, voleva tornare sul suo rapporto con il «Paese dal legno color brace». Con estrema cortesia, ci riceve nella sua biblioteca, in abito scuro e cravatta con nodo metallico ornato di motivi indigeni - «un banale artigianato», dice. Fra i volumi rilegati, un totem dell’Oceania, molti oggetti asiatici, un rotolo di preghiere tibetane.

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/intervista-lvi-strauss.html

Anni cinquanta

Un tuffo nel passato l'italica informazione in questi giorni.

Parlamento fermo per i funerali del Gius onde permettere ai vip della politica di partecipare. Per carità don Giussani, fondatore di "Comunione e Liberazione" e tante altre cose, è stato sicuramente un uomo di grande valore. Però la televisione pubblica, che rifiuta di fare la diretta a una manifestazione pacifista, con cinquecentomila partecipanti, in favore di una giornalista sequestrata in Iraq, ci ha fatto sorbire la diretta dell'intera cerimonia funebre dal Duomo di Milano, spottone elettorale per l'attuale governo. Siamo un paese civile?

Poi a un papa che ormai più virtuale non si può fanno la tracheotomia. Rincrese: auguri sinceri! Ma... possibile che i nostri giornali non riescano più a parlare d'altro, sbrodolando chilometri di coccodrilli funebri a corpo vivo. Vomitevole.
GLi hanno pure fatto scrivere un libro al povero papa, e gli attribuiscono affermazioni lontane dal suo modo di pensare, almeno per come lo conoscevamo. Il peggio è che a hanno venduto l’esclusiva del "suo" ultimo libro, “Memoria e identità” alla BILD ZEITUNG, il giornale tedesco che pubblica ogni giorno in prima pagina foto di donnine nude!

23.2.05

Spiati dal telefonino

Non parlate di aragoste o di olive sui vostri telefonini italiani! La polizia potrebbe pensare a un linguaggio in codice e aprire un'indagine. Questa è la disavventura capitata a magistrati e uomini politici di primo piano in quello che sembra essere il più vasto giro esistente di spionaggio telefonico. La questione è stata sollevata dalla TIM. In una lettera al ministro della giustizia Castelli la società, che ora fa parte della Telecom, ha fatto sapere di avere raggiunto il limite disponibile di linee telefoniche intercettabili. La lettera rivela non solo l'ampiezza del fenomeno, ma anche la sua crescita esponenziale negli ultimi anni. Da 12000 a 13000 telefoni sono posti sotto controllo ogni giorno dall'autorità giudiziaria per un massimo di quindici giorni previsti per legge. Nel corso dell'anno sarebbero così ascoltate 250000 persone. Di che fare la gelosia della "cellula dell'Eliseo" che in tre anni durante il governo Mitterrand aveva spiato centocinquanta tra giornalisti, politici e divi dello spettacolo. [...]

http://www.lefigaro.fr/international/20050223.FIG0045.html

Ce l'ha sempre in bocca

(vignetta da Liberazione)


"Non userei più la parola merdacce".
(Mario Borghezio, eurodeputato Lega Nord, intervistato da Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 27-11-2003).

"Noi che siamo celti e longobardi, non siamo merdacce levantine o mediterranee, noi: la Padania bianca e cristiana, quelli di Lepanto, con le bandiere, nel cuore crociato, noi che non diventeremo mai islamici, noi, noi seguaci di Bossi, noi, solo noi!".
(Mario Borghezio alla manifestazione della Lega Nord a Verona, 13-2-2005).

Marco Travaglio
http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/23febbra/23febbra.html

Csm boccia a maggioranza legge ex Cirielli "salva-Previti"

ROMA (Reuters) - Il Consiglio Superiore della Magistratura si è pronunciato oggi a maggioranza contro la legge ex Cirielli, conosciuta come "salva-Previti", approvando la risoluzione presentata dalla sesta commissione dello stesso Csm che esprimeva parere negativo sulla legge stessa

http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp;:421c9446:c33e5af4763dea54?type=topNews&localeKey=it_IT&storyID=7713327

[ma i nostri governanti non ne terranno alcun conto]

«Fondi Mediaset, ecco il patto segreto»

L'avvocato Mills: nel '94 a casa di Berlusconi
Secondo il legale inglese, «la richiesta era di creare società per dare parte del patrimonio ai figli»
MILANO - Procura di Milano, domenica 18 luglio 2004. I pm dell’inchiesta Mediaset interrogano in via riservatissima un grande avvocato inglese, David Mackenzie Mills, marito del ministro Tessa Jowell del governo Blair e parente del procuratore capo di Londra. I magistrati, Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo, mostrano a Mills il documento-chiave di tutta l’indagine: la prova scritta, secondo i pm, che Silvio Berlusconi e i suoi figli Marina e Piersilvio, invece di pagare le tasse sui profitti delle loro tv, avrebbero direttamente incamerato almeno 280 milioni di euro, nascosti sui conti segreti di una sistema di società fiduciarie («trust»).
Il documento, depositato solo ora con l’avviso di chiusura dell’inchiesta notificato ai difensori, descrive la catena di controllo delle due più ricche società-cassaforte: Accent e Timor, poi ribattezzate Century One e Universal One. Mentre i pm lo informano che non è più testimone, ma indagato, l’avvocato Mills sbianca. E poi vuota il sacco: «I beneficiari economici delle società Accent e Timor erano rispettivamente Marina e Piersilvio Berlusconi, come è scritto chiaramente nel documento. I nuovi nomi Century One e Universal One ci sono stati suggeriti da persone della Fininvest, a memoria Candia Camaggi, perché si volevano nomi che avessero a che fare con il mondo del cinema».
Queste due sigle sono alla base dell’impero televisivo di Berlusconi: sono le società off-shore che hanno venduto alla Fininvest i diritti di trasmissione dell’enorme magazzino di film americani poi ereditati da Mediaset con la quotazione in borsa. Proprio la manager svizzera Candia Camaggi (moglie di Giancarlo Foscale, primo cugino di Berlusconi) aveva raccontato a pm di Tangentopoli, fin dal ’94, che quelle due società sarebbero appartenute a «ex dirigenti delle major». A sentir lei, insomma, erano le grandi case cinematografiche statunitensi a imporre quelle due intermediarie off-shore. Da allora tutti i difensori hanno ripetuto la stessa versione: «Sono società del tutto estranee a Fininvest e Mediaset». Di fronte al documento intitolato «Proposed Holding Structure», invece, l’avvocato Mills mette a verbale tutta un’altra storia: «Io sapevo che Livio Gironi (il tesoriere della Fininvest, ndr ) era direttamente legato a Silvio Berlusconi, che era l’uomo che amministrava il patrimonio personale.
Ho avuto conferma di questo fatto in un incontro per me importante, avvenuto a Milano in quella che credo fosse la casa di Berlusconi: era una villa con un bellissimo giardino e una biblioteca a due piani, in legno... Fu in quell’occasione che Gironi mi disse che bisognava fare un’operazione: lo scopo fondamentale era destinare una parte del patrimonio privato di Silvio Berlusconi ai figli del suo primo matrimonio. L’idea era costruire due veicoli societari che dovevano fare trading (intermediazione) sui diritti e quindi ottenere profitti, che si voleva fossero destinati a Marina e Piersilvio». «Il documento l’ho scritto io - confessa Mills - con le indicazioni che mi ha dato Gironi: fu lui a dirmi che la cosa doveva restare assolutamente riservata e quindi era necessaria una banca fuori d’Italia. Fu sempre Gironi a sottolineare che i figli sarebbero stati i beneficiari, ma la gestione pratica doveva essere sempre soggetta al consenso di Silvio Berlusconi, che nel documento viene denominato "X".
Il punto 5 serve a spiegare in modo semplice cosa sia un "trust": era necessario perché Berlusconi comprendesse anche l’aspetto legale. Ovviamente nella famiglia hanno fatto le loro valutazioni e poi Vanoni (manager ora indagato, ndr ) mi ha riferito alcune modificazioni. Prima di tutto il documento non sarebbe stato firmato da Silvio Berlusconi ma dai due figli, che così avrebbero assunto il doppio ruolo di costituente ("settlor") e di beneficiario. Inoltre si voleva legare la possibilità di compiere atti di disposizione al consenso di alcune persone di fiducia di Silvio Berlusconi: intendo dire Gironi, Foscale e Confalonieri, che rappresentavano la volontà di Berlusconi». Secondo Mills, dunque, Marina e Piersilvio avrebbero ricevuto in regalo le due società-forziere con i profitti esentasse degli anni ’90, ma per prelevare i soldi dovevano chiedere il permesso allo zio o ai più fedeli collaboratori di papà: padroni sì, ma sempre sotto mister X.
Paolo Biondani
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/02_Febbraio/23/mediaset.shtml

La lingua batte dove l'Europa duole

IDA DOMINIJANNI

Da qualche giorno l'italiano non fa più parte del gruppo ristretto delle lingue stabili dell'Unione europea, nel quale restano solo l'inglese, il francese e il tedesco. Per decisione della portavoce di José Manuel Barroso, infatti, la nostra lingua è stata cancellata da tutte le conferenze stampa (salvo quelle del lunedì, unico giorno in cui è comunque garantita la traduzione nelle principali lingue dell'Unione) dei commissari della Ue.

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/la-lingua-batte-dove-leuropa-duole.html

22.2.05

L'imperatore ricuce lo strappo

Bush in Europa per riallineare dietro di sè gli alleati più recalcitranti. Il fedele cagnolino italiano serve poco senza Francia e Germania.
http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/non-c-rancore-usa-ed-europa-oggi.html

Hotel Palestine. Anche gli ultimi giornalisti rintanati nelle stanze tornano a casa. Nessuno ne garantisce la sicurezza.
http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/esteri/iraq43/palestaddio/palestaddio.html

In Iraq si muore con ritmi di cinquanta persone al giorno, ma la guerra non c'è e la democrazia elettorale ha trionfato. Scusate: i votanti e "vincitori" non sono per caso integralisti islamici non troppo diversi da quelli al potere in Iran?


berluscbush: guardate la felicità di quest'uomo!

Ne ha ben donde. Ha sistemato gli affari di famiglia con una lunga serie di leggi su misura, incrementato ulteriormente le entrate grazie all'autoriduzione delle tasse, rintuzzato considerevolmente i suoi guai giudiziari e... gli stanno anche ricrescendo i capelli.
Il suo sogno sarebbe governare tutto solo e infatti chiede ripetutamente agli italiani di votarlo personalmente in misura superiore al 50%. Forza Italia, accontentiamolo!

20.2.05

Cinquecentomila a Roma per Giuliana Sgrena


vauro

Manifesto per la storia

Dal preteso «scontro di civiltà» alla concretissima crisi sociale, dalle angosce esistenziali alle chiusure identitarie, tutto spinge a rilanciare il lavoro degli storici per comprendere l'evoluzione degli esseri umani e delle società. Nel corso degli ultimi decenni, il relativismo, in campo storico, ha marciato spesso al ritmo del consenso politico. Al contrario, è tempo di «ricostruire un fronte della ragione» per promuovere una nuova concezione della storia. È l'invito di Eric Hobsbawm [...]

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/manifesto-per-la-storia.html

Fotografare l'invisibile: ora si può con i muoni

L'annuncio alla conferenza annuale dell'AAAS di WashingtonI laboratori americani hanno messo a punto speciali detector che utilizzano la tecnica definita «radiografia con i muoni» [...]

http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/fotografare-linvisibile-ora-si-pu-con.html

18.2.05

Pavia sabato 19 febbraio ore 16 - Liberiamo la pace!

Ricevo e volentieri pubblico

Sgrena Il 19 febbraio a Pavia per la manifestazione proposta dal manifesto per la liberazione di Giuliana, Florence, Hussein, di tutti gli ostaggi e del popolo iracheno. Ci vediamo a piazza della Vittoria alle 16, non fare mancare il tuo contributo per dare al polpolo iracheno pace e democrazia.

Mitico! Finalmente ridotte le tasse

Ricevo e volentieri pubblico la sottostante lettera al Presidente del Consiglio On. Cavalier Silvio Berlusconi. In immagine (che è possibile ingrandire cliccandoci sopra) fotocopia della stessa con allegato assegno.

"Egr. Signor Presidente del Consiglio dei Ministri

Epocale. Veramente epocale la riduzione delle tasse.
Sono un dipendente della Provincia di Teramo (cat C2). La busta paga del mese di gennaio è stata "pesante" mi sono entusiasmato a tal punto che mi veniva da piangere per l'aumento epocale pari a Euro 1,42 (netto).

Dopo essermi ripreso con un buon caffè (0,80) non sapendo come spendere o investire il resto (0,62)ho deciso d'inviarLe tramite assegno circolare l'intero importo della mia riduzione delle tasse (€ 1,42)

sono sicuro che lei, Signor Presidente, saprà come spenderli per il bene di questo nostro grande paese

Vede signor Presidente anche i dirigenti dei Democratici di sinistra qualche volta fanno delle buone azioni. Lo dica.

Si allega assegno circolare

Grazie

Edgardo Pianteri
Componete Direzione provinciale DS Teramo

PS
Se poi trova il tempo di rinnovare il contratto dei Pubblici dipendenti La ringrazio."


17.2.05

Se questa è una donna



di Barbara Spinelli

Non so se sia giusto guardare e riguardare in un video quel che abbiamo visto nelle ultime ore: Giuliana Sgrena imprigionata dai terroristi in una cella con pareti bianche senza finestre, umiliata, dimagrita, i capelli in disordine, spaventata a morte, gli occhi sgranati sulla notte in cui è stata gettata.
http://www.lastampa.it/redazione/editoriali/ngeditoriale1.asp


E' viva (Castellina "il manifesto")
A vederla così smagrita, addosso un abituccio verde che nessuno le conosce, pallida e certo spaventata, il cuore ci si stringe, in redazione molti non trattengono le lacrime. Ma il video firmato da un'improbabile sigla - mujaheddin senza frontiere (quasi un'ironia verso le tante organizzazioni occidentali che si nominano così ) - è stato recapitato all'hotel Palestine a Baghdad: è un segnale che Giuliana è viva.
http://articoliscelti.blogspot.com/2005/02/e-viva.html

Avvoltoio? No, Farina.
Leggere cosa scrivono i giornalisti di destra è particolarmente istruttivo in particolar modo se paragonato con le civili argomentazioni che si leggono su altri giornali.

L'HANNO RIDOTTA A UNO STRACCIO (Renato Farina "Libero")
Ehi, compagni della sinistra, colleghi del Manifesto. È a queste "teste di cazzo" (Vauro) che volete lasciare in mano l'Iraq? Volete rimandare i soldati in Italia, rispedire gli americani a casa, perché il popolo iracheno sia illuminato da queste menti caritatevoli? Non possiamo credere che sia questa miseria la vostra idea della politica e della fratellanza tra i popoli. Andar via di lì, e lasciare che questi lupi abbiano libero campo per i loro denti. Questa è la sinistra solidale? Ripensateci. Forse è più umano e giusto stare con chi prova a mettere su un governo democratico. Si tratta di scegliere se stare con la "vera resistenza", e cioè gli otto milioni di iracheni votanti, oppure con questo bestiario terrorista che ora ambisce dominare i territori tra il Tigri e l'Eufrate, ma lo fa per avere una base da cui allargare al mondo la propria idea sulla dignità della persona, e specialmente La notizia la conoscete già. Ieri verso mezzogiorno è stato diffuso un film. Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, dopo dodici giorni di prigionia, è apparsa in tivù inerme e disperata. Dev'essere stata ripresa in un appartamento dei quartieri chic di Bagdad, le pareti candide, una scritta ironica, gente colta, di lusso, la crème sunnita. Capivano il suo italiano e il suo francese, le due lingue nelle quali Giuliana si è espressa.
http://62.207.170.1/libero/LF_main.jsp?topic=4896&edition

Svezia, la tv di Stato si fa lo spot "Non siamo come Berlusconi"

Per farsi pubblicità, e sottolineare la sua indipendenza e obiettività, la televisione di stato svedese Svt usa l'immagine di Silvio Berlusconi. In un filmato breve, che va in onda in questi giorni e si può vedere anche sul sito dell'emittente, sfilano alcune riprese di Berlusconi che saluta la folla o che appare su decine di video contemporaneamente. Il sottofondo musicale è il mandolino tipico della peggiore iconografia dell'italietta, con le note ovvie di "O sole mio".

Ad accompagnare le immagini una serie di scritte: "In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi", "Dopo intensiva campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni" ", "Ora è anche presidente del consiglio" e per finire: "Svt: noi siamo una televisione libera".

La televisione svedese non sottolinea solo la concentrazione dei mezzi di comunicazione in mano al presidente del consiglio, ma anche la qualità dei programmi. Le riprese di Berlusconi, che saluta sorridente, sono alternate a quelle di ballerine poco vestite nei varietà italiani.

http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/politica/tvsvezia/tvsvezia/tvsvezia.html

Avvoltoio? No Feltri

Gli avvoltoi sono rapaci liberi e fieri, poco simpatici ai più per la loro propensione a cibarsi delle carogne degli altri animali. Nell'economia della natura hanno un loro ruolo importante.
Anche Feltri ha un suo ruolo importante nel centro-destra.

Ecco cosa si legge negli editoriali di Libero

"Il comunismo è una malattia mentale grave dalla quale non si guarisce mai completamente è un pungiglione tossico che rimane dentro e che ogni tanto esplode".

In relazione al sequestro di Giulina Sgrena il giornalista ricorda che "Il Manifesto ha sostenuto i terroristi e insultato Berlusconi".
"Ora pretende che il Governo paghi il riscatto, i compagni battono cassa da Silvio servono cinque o sei miliardi di lire scadute. Il bello è che quel pirla di Berlusconi, con l'aiuto della Croce Rossa e con i nostri danee, ve la riconsegnerà sana e salva, dopo di ché non cesserete di dargli del pirla né di flirtare con quei bastardi dei sequestratori".
Ma non è tutto: Libero denuncia che Il Manifesto ha mandato la propria inviata in Iraq senza averla prima assicurata."I compagni l'hanno mandata a rischiare senza pagare l'assicurazione di guerra - si legge ancora sul giornale - e ora pretendono (minacciosi) che Berlusconi paghi il riscatto. Silvio lo farà: togliere dai guai chi lo insulta è una sua specialità".
Ed infine: "La signora del Manifesto, quando furono sequestrati Quattrocchi e i suoi tre soci, non spese un aggettivo della sua bella prosa se non per deplorare i quattro avventurieri, anzi mercenari".

Il 16 febbraio l'editoriale, scagliandosi contro chi non vota per il proseguimento della missione irachena, si concludeva così:
"Vedrete, quando la Sgrena fosse liberata grazie ai soldi degli italiani su decisione del governo, gli amici suoi saranno a capo dei comitati di accoglienza e si prenderanno ogni merito dell'avvenuta scarcerazione ben guardandosi di dire la verità, cioè che di fatto non hanno mosso un dito per salvarla. Che pacifisti, che umanità, che coraggio!"

15.2.05

Il protocollo di Kyoto diventa legge

MILANO (Reuters) - Dopo anni di polemiche, la giornata di domani, 16 febbraio, segnerà una data storica per la tutela dell'ambiente, con l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il piano Onu concordato nel 1997 per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica ritenute da molti scienziati causa dei cambiamenti climatici.
http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp?type=topNews&localeKey=it_IT&storyID=7633060

Vedere anche
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/02_Febbraio/14/kyoto.shtml
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=IDEE&TOPIC_TIPO=E&TOPIC_ID=40885
http://www.stpauls.it/fc/0508fc/0508fc26.htm
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=52338

10.2.05

Benvenuti nell'Era della Comunicazione Globale



I nostri defunti si ribaltano nella tomba per la sfiga che li ha colpiti:
quella di non poter partecipare a questa Grande Era.

La Grande Comunicazione Globale, poi c'è un terremoto da 200.000 vittime e dalle Hawaii dicono:"Mah, noi lo avevamo previsto con qualche ora di anticipo, solo che non sapevamo a chi
telefonare...". Cazzo! In compenso, si sono salvati gli animali. Probabilmente dalle Hawaii
hanno telefonato a loro. Nell'Era della Grande Comunicazione Globale, ci sarà pure un bufalo
d'acqua con un cellulare trendy, no? E si sono salvati gli indigeni, quelli che vanno a caccia
con arco e frecce, quelli dati per estinti, perchè poveracci sono fuori dalla comunicazione
globale... ma hanno visto la marea che si ritirava e se ne sono andati verso l'alto, con gli
animali.

Nell'Era della Comunicazione Globale sessanta canali televisivi mi parlano dello tsunami e mi
dicono le cose più allucinanti. L'isola di Sumatra si è spostata di trenta metri, poi trenta
centimetri, poi cinque, otto, ventinove, è più alta, più bassa, più larga, più stretta, si è
girata su stessa e alla fine se n'è andata completamente, l'han vista ad Alassio, vicino alla
Gallinara. L'asse terrestre si è inclinato un po'...Un po' quanto?! Beh, c'è chi dice qualche chilometro, chi dice qualche centimetro... Cazzo, ma cosa accadrà?! Faremo la fine dei dinosauri? Sì, no, forse? Nell'Era della Comunicazione Globale ti mettono in mano notizie del genere e fatti tuoi. Vedi tu se tenere da parte i soldi per comprarti un'Arca di Noé 4x4 turbo diesel con 800 cv e raggiungere mondi migliori o aspettare la morte per glaciazione.

Nell'Era della Comunicazione Globale possiamo parlare con il mondo intero.
Mandiamo sms,ems,mms,mail, chattiamo tutta la notte con una cicciona del Maine che fa la
collezione di colesterolo e ci ha mandato la foto di una figa presa sul web, parliamo,
comunichiamo, comunichiamo, comunichiamo...
poi per una precedenza non data ci si spara in faccia!

Se telefoni a un call center ne sanno quanto te. A volte, meno di te.
Ammesso che risponda qualcuno. Ammesso che non ti sbattano il telefono in faccia. Siamo
nell'Era della Comunicazione Globale e non riusciamo più a parlare con nessuno. Una volta
andavi da chi ti aveva venduto un prodotto e gli dicevi: "Oh, ciccio, sta roba non mi
funziona...". Adesso devi telefonare a un numero. Verde, quando va bene. Quando non va bene
paghi. Hai un problema dovuto a un loro prodotto e paghi per dirglielo. Poi paghi per stare in
attesa e infine ti fanno girare così tante persone che alla fine se non hanno già messo giù
loro metti giù tu. Ti hanno venduto un prodotto o un servizio che non funziona o che ha dei
problemi e paghi per restare nella merda! Si è capovolto il mondo, altro che spostamento di
qualche centimentro...

Nell'Era della Comunicazione Globale le comunicazioni ci arrivano anche quando non le vogliamo.
Ci sommergono. Ogni giorno scarico dieci tonnellate di spam nella mia mailbox. Quotidianamente,
almeno cento mail con soggetto "ENLARGE YOUR PENIS". Vogliono vendermi un metodo per ingrandire il bigolo. Le credenziali in effetti sono ottime: mi hanno già fatto venire due coglioni così.

Adesso mandano le mail non richieste con questa premessa: Ai sensi della Legge 675/96 sulla
Privacy, la informiamo che il suo indirizzo E-Mail è stato rintracciato sui motori di ricerca.
E quindi? Mi avete mandato una mail per restituirmelo?
Nell'Era della Comunicazione Globale ci sono quasi un miliardo di analfabeti nel mondo. Siamo
tutti depressi. Le coppie si lasciano perché non c'è dialogo. I figli e i genitori non
comunicano più e se comunicano è pure peggio. Papà, mi servono 300 sacchi ché devo comprarmi un hard disk, ho troppi pochi giga. Eh?! Ma che cazzo dici? Ma non puoi andare ad ubriacarti in discoteca come tutti?

Abbiamo smesso di parlarci e abbiamo iniziato a telefonarci solo col cellulare, più fico...poi
un cell non basta, due , tre...l'importante è pagarlo almeno 500 euro ed avere quattro
orecchie. Poi abbiamo smesso di telefonarci e abbiamo iniziato a mandarci gli sms. Quelli
normali, quelli colorati, quelli con il disegnino, quelli con le foto e quelli con il filmato.
Ciao, ti mando un filmato di me stesso mentre ti dico ciao! Ma brutto coglione, fai due passi e
vieni a dirmelo in faccia che ci facciamo una birra. Siamo impazziti. Abbonati oggi e avrai
5000 sms in omaggio! 5000?! Ma che cazzo devo dire con 5000 sms?

Ma a chi cazzo li mando? Gratis, ovviamente. A noi qualcuno regala sempre qualcosa. Gratis,
gratis, gratis. Questa è la comunicazione: fallo subito, è gratis! Abbonati, è gratis. Clicca
qui, è gratis. E' tutto gratis! Ma voi, tranne a cari amici e parenti, avete mai regalato
qualcosa a qualcuno?

Non parlo di beneficenza. Parlo di prendere una cosa, magari frutto del vostro lavoro, e
regalarla a un perfetto sconosciuto che passa di lì. Così, per il gusto di regalarla. Magari,
non so, c'è un idraulico fra di voi. A te idraulico che stai leggendo, ti è mai successo di
alzare il telefono, fare un numero a caso e dire: "Buongiorno, sono un idraulico, vuole che
venga a casa sua a rinnovare i tubi del cesso gratis"?
E nell'Era della Comunicazione Globale comunichi anche quando stai zitto.

Con il silenzio assenso. Una mattina ti svegli, per esempio, e scopri di avere un servizio di
segreteria telefonica. E l'hai chiesto tu stando zitto!
Se parlavi, magari non te lo mettevano. Ma siccome sei stato zitto... cazzo vuoi? Ti riempiono
di questi servizi. Sei circondato.

Anzi: è tutto intorno a te. Quando vedo la Gale ormai ho più voglia di scuoiarla che
ciularmela. La Grande Comunicazione Globale e l'unica speranza che hai di comunicare con questi
qui è che il Gabibbo si prenda compassione di te.

Nell'Era della Comunicazione Globale abbiamo perso il senso delle parole. Se non sei di destra
sei comunista. Ma io non sono comunista! A me non piace il comunismo. Non mi piace nemmeno lasinistra, a dire il vero. Sono un lavoratore precario, non mi danno il mutuo per la casa, e il
co-co-co se l'è inventato la sinistra! Allora sei un anarchico. Macché anarchico, cazzo! Ah, bene, sei irascibile, eh? Allora sei un anarco-insurrezionalista.

E allora la comunicazione globale cos'è? Chi comunica cosa? Non lo so più, non mi interessa
più. Io da ora in poi mi occuperò solo della comunicazione specifica, parziale, particolare,
nella mia vita. Le uniche certezze che avrò saranno quelle che potrò dimostrare. Non mi
interessano i pareri di nessuno, se li sento in televisione. Se mi fa male il culo, non mi
faccio dire da un programma televisivo come devo posizionarmi allo specchio, verificare se ho o
meno le emorroidi e come curarle. Vado dal caro e vecchio medico e gli dico: "Buongiorno
dottore, mi fa male il culo". Saprà lui cosa fare.

Il problema è che, in questa epoca di grande comunicazione globale, quando ti fa male il culo
non è per le emorroidi...

9.2.05

Foibe, che tristezza!

L'uso propagandistico della storia è una caratteristica dei regimi totalitari poco avvezzi al confronto ideologico.
Non meraviglia dunque se lo scarso rispetto per gli accadimenti storici e le cause che li hanno prodotti contraddistingue la mentalità di chi è fortemente schierato ideologicamente.
Indigna di più l'uso strumentale di una fiction televisiva, Il cuore nel pozzo, che con la realtà storica ha ben poco a vedere, per fini puramente elettorali - perché in campagna elettorale ormai siamo e anche questa è campagna elettorale.
Sulla triste vicenda delle foibe "termine con il quale si intende riassumere le violenze di massa a danno di militari e civili, in larga parte italiani, scatenatesi nell'autunno del '43 e nella primavera del '45 in località diverse della Venezia Giulia" la sinistra ha omesso per anni e la destra, ora che si sente legittimata, strumentalizza a go-go. Chi vuole saperne di più si legga il libro Né omissioni, né strumentalizzazioni Raoul Pupo - Roberto Spazzali, Foibe, Milano, B. Mondadori, 2003, pp. XV, 253, € 13,50. Un'ampia recensione è reperibile all'indirizzo http://www.storia900bivc.it/pagine/recensioni/pupospazzali.html

E anche per i rifiuti scatta la proroga

Gian Antonio Stella

Le ecoballe fatte coi rifiuti misti triturati, prodotte dai 7 impianti «Cdr» campani e oggi accumulate sono ormai 2,6 milioni. A metterle una in fila all'altra, ha calcolato il Corriere del Mezzogiorno , arriverebbero da Napoli a Londra. E per smaltirle tutte, secondo la Fibe, il consorzio di imprese che tenta di gestire l'«affaire», un inceneritore dovrebbe lavorare 56 anni. Due inceneritori, 28 anni a testa. Per non dire delle nuove ecoballe prodotte ogni giorno e destinate ad aggiungersi alle vecchie.

per l'intero articolo http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=INTERNI&doc=T42T1

Ci vediamo


«E' stata vista più volte, sta bene». I sequestratori di Giuliana Sgrena aprono un canale di comunicazione, mentre via internet arrivano messaggi inattendibili che ne annunciano l'esecuzione. La Rice a Roma: coordiniamo le iniziative con il governo italiano. Intanto va in onda sulle tv arabe l'appello del manifesto: «Questa è la più assurda delle guerre e farà un bagno di sangue»

8.2.05

Manifestazione questa sera a Pavia

Giuliana Sgrena rapita in Iraq


Un centinaio di persone stanno manifestando a piazza della Vittoria a Pavia: bandiere della pace, di Rifondazione e dei Comunisti italiani. All’invito del Prc hanno aderito diverse forze politiche e sindacali, ma anche cittadini comuni che chiedono di poter tornare a leggere al più presto i reportages di Giuliana. In piazza è arrivato anche il sindaco di Pavia, Andrea Albergati: “La città ha risposto, in queste occasioni, come nel caso del rapimento delle due Simone, si è sempre attivata con grande attenzione”. E annuncia: “Giovedì in consiglio comunale cercheremo di approvare una mozione, in linea con quelle di molte altre città per formalizzare la nostra posizione, che chiede di liberare al più presto Giuliana”.

«Via i simboli comunisti»

Dopo la proposta di Frattini di proibire le svastiche in Europa l'appello da Est.
Una trentina di deputati popolari sollecitano l'Europa: «Fu come il nazismo, non ci possono essere due pesi e due misure»


falce&martello

"Avanti popolo alla riscossa" è davvero assimilabile alla svastica? Beh, mettiamone qui uno piccolo piccolo prima che ce lo vietino definitivamente!

Ricevo e volentieri pubblico:

FALCE E MARTELLO: QUEI SIMBOLI IN MOLTI PAESI D’EUROPA HANNO RAPPRESENTATO SEMPRE E SOLO BATTAGLIE DI LIBERTA’.

Il bombardamento mediatico di questi giorni mi ha fatto inorridire, non tanto perché
non sia giusto ricordare che la violenza delle foibe sia stato un errore imperdonabile, né che l'Unione Sovietica sia stato talvolta un regime oppressivo.
Ai deputati che hanno avanzato la proposta di mettere al bando l’esposizione di falce e martello, bisogna rammentare che quei simboli in Italia e in molti Paesi d’Europa hanno rappresentato solo battaglie in favore della giustizia e della libertà. Tra l’altro, sempre per ricordare la storia, senza l’Armata Rossa non si sarebbe battuto il nazismo.
In ogni caso ricorderemmo loro – e anche all’ onorevole Tremaglia che sparava contro i partigiani quando indossava la divisa da repubblichino di Salò al soldo dei nazisti - il dettaglio significativo che a partire dal 1921 ad oggi, cioè dalla nascita del Partito di Gramsci in poi, non esiste nel nostro Paese un solo episodio di lotta e di libertà e di giustizia che non abbia visto i comunisti italiani in prima fila ed in maggior numero, dalle lotte contro il Fascismo (quando essere antifascisti era difficile per davvero), alla Resistenza, alla Costituzione, alle battaglie per i diritti dei lavoratori e per la terra ai contadini, dalla lotta al terrorismo, alla lotta alla mafia. Non esiste battaglia di progresso che non abbia visto questo simbolo in prima fila. Non solo non ce ne vergogniamo, ma ne siamo pienamente orgogliosi. Siamo pronti a una battaglia senza quartiere per potere esprimere la nostra simbologia che peraltro è garantita – a ragione - dalla Costituzione italiana.
Cari anticomunisti, per dirla con Italo Calvino: ''Siamo tutti uguali davanti alla morte, non davanti alla storia''.

Giancarlo - Comunisti Italiani PAVIA

Londra: due teenager all'ergastolo per omicidio

LONDRA - Condannate all'ergastolo due adolescenti britanniche per aver ucciso un 42enne a calci e pugni. Il fatto si svolse circa un anno fa: le due giovani infastidite dalle avances dell'uomo, avevano reagito con estreme violenza fino a infliggere alla vittima il colpo di grazia colpendolo con un videoregistratore alla testa. Sul corpo dell'uomo furono contate una cinquantina di ferite: il volto era stato sfregiato con un cacciavite e sulla fronte fu rilevata l'impronta di una scarpa. (Agr)

Che dire?

7.2.05

Una vita appesa al caos

da ROSSANA ROSSANDA l'incipit di un editoriale che inquadra il rapimento della giornalista Giuliana Sgrena nella situazione irachena

La guerra ha esportato in Iraq molti interessi di chi l'ha voluta, certo non la democrazia. La vista degli iracheni che andavano non senza rischio ai seggi ci ha emozionato ma le elezioni sono state tutto fuorché democratiche, per l'esclusione di una parte della popolazione e per l'oscurità in cui sono stati tenuti i candidati e i loro progetti. Saranno poco più che un referendum sulla forza relativa delle opzioni religiose. E come potrebbe essere diversamente, in un paese sotto occupazione e in un tessuto civile sballottato fra una dittatura nazionalista, le lotte etniche, la guerra all'Iran voluta e finanziata dall'occidente, poi le sanzioni crudeli e infine una pretestuosa invasione?
http://www.ilmanifesto.it/pag/sgrena/420d00da008c7.html

Italia maglia nera: un ragazzo su tre si ferma alla terza media

L'articolo sottostante è dell'Unità.
Vedere anche http://www.comune.pv.it/on-line/article.jsp?instance=1&idArticle=1453&node=171

Un ragazzo su tre si accontenta della licenza media. Il 31,7% dei giovani si ferma alla scuola dell'obbligo rinunciando a proseguire gli studi. Il primato della scolarizzazione ai minimi livelli spetta al meridione. Lo afferma un'anticipazione di TuttoscuolaNews, che ha elaborato dati dell'Istat sul censimento 2001.
Secondo l'indagine, il Sud ha perso anche il record per numero di laureati. Considerando i giovani con età compresa fra i 20 e 29 anni (7,7 milioni), ben un terzo si è fermato alla scuola dell' obbligo. Si tratta del 38,9% degli under 30 in Sardegna, del 36,3% in Puglia, del 35,1% in Sicilia, del 34,6% in Campania. Sotto la media nazionale però ci sono anche i giovani valdostani, gli altoatesini e i lombardi. Gli umbri, i laziali e gli abruzzesi sono in una condizione migliore, compresa fra il 22,8% e il 25,9%.
La provincia dove ci si ferma prima a scuola è Oristano (41%); segue Nuoro (40,8%) e Bolzano (39,6%). Le aree di eccellenza invece si trovano a L'Aquila, segue Terni, Perugia, Roma, dove questa categoria di studenti si limita al 22-24%. Rispetto alla formazione universitaria, il record di laureati non si trova più al centro sud ma al nord. Considerando la fascia di età con oltre 30 anni, quasi 8 italiani su 100 (7,9%) possiedono una laurea. La maggiore incidenza è nelle regioni centrali e meridionali: l'11,5% nel Lazio (Roma il 13,4%), l'8,5% in Calabria, l'8,4% in Campania, il 7,9% in Sicilia.
L'unica regione a rompere il primato è la Liguria con l'8,4% di laureati. Rispetto a questi dati, se si considerano invece i laureati con meno di 30 anni, la tendenza è del tutto capovolta: in testa con la più alta percentuale di laureati ci sono ora i liguri, gli emiliani, i lombardi; mentre i calabresi, i campani e i siciliani sono precipitati agli ultimi posti.
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=40731

Cena con Silvio

Così assurdo da sembrare incredibile, ma in una Italia dove un terzo dei giovani non supera la terza media e più del 60% della popolazione fatica a leggere, è spesso incapace di costruire una frase corretta sul piano grammaticale, non riesce a comprendere il senso di un articolo o ad arrivare alla fine della prima pagina di un romanzo, diventa normale.

La Repubblica del 4 febbraio 2005
vedere anche http://www.beppegrillo.it/

6.2.05

Globalizzazione

Stati Uniti: ragazza madre fa morire i figli di stenti
WASHINGTON - Una ragazza madre americana di 33 anni e' accusata di omicidio per aver lasciato morire di stenti i suoi tre figli. I bambini erano stati trovati nella casa della donna morti, si pensa da giorni, uccisi probabilmente dalla sete e dalla fame. Gli assistenti sociali avevano piu' volte tentato di entrare nell'appartamento, dove da tempo erano stati tagliati acqua, gas e luce, ma avevano sempre trovato la porta sbarrata. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={62577164-F60E-4FA2-B3C3-49A8C75BC84B

Cronaca Provincia di Palermo
"Sedicenne segregata in casa a Trabia" Scatta la denuncia per i genitori. E' stata scoperta durante un controllo casuale.
I medici: "E' come se avesse ancora 8 anni"
TRABIA. (fgi) La tenevano segregata in casa tra cumuli di immondizia. A farle compagnia, topi, scarafaggi e formiche. La vittima è una ragazzina di sedici anni con una grave ritardo mentale causato probabilmente dalle condizioni di vita che i propri genitori, due quarantenni di Trabia, la sottoponevano quotidianamente.
http://www.gds.it/gdspay/dbservice/FinalResponse.asp?rubrica=PA&db=&IdArt=19213&username=preview&orderid=A6251988-D108-4EC6-B33F-4696CEDF5ECA

Giustizia e felicità (appalti compresi)

Ci vuole tutta per spingere “a sinistra” anche un signore dabbene come Enzo Biagi!
Leggiamoci il suo scritto di oggi sul Corriere della Sera.

Dice Formigoni: «Forza Italia si è un po’ seduta». Non sarebbe un guaio devastante: si ha invece l’impressione che si sia magari un po’ intasata la vena polemica del presidente del Consiglio nella grossolana distinzione tra Male e Bene. Non sono, e non lo sono mai stato, comunista, ma ho avuto sempre rispetto per quel partito: nei 14 mesi in cui ho fatto parte, durante la guerra, della Brigata partigiana «Giustizia e Libertà» non ho incontrato in montagna liberali o ragazzi di destra. E, in fondo, i compagni del Pci non debbono essere poi così malvagi se le loro trame non hanno impedito all’onorevole Silvio Berlusconi non solo di entrare in politica salvandosi da qualche inconveniente, ma addirittura di diventare un signore tra i più ricchi d’Europa.
Senza dubbio è bravo, anche nella scelta degli amici: quel Bettino Craxi - ad esempio - che pianta a Londra una conferenza internazionale per venire con una legge o un provvedimento di urgenza a salvare le tv dell’amico Silvio. E deve essere proprio Unto del Signore, come è stato rappresentato, e possiede qualche unguento miracoloso che, applicato nelle giuste dosi, può addirittura trasformare il falso in bilancio in una deplorevole distrazione di qualche contabile. Ha detto: «Ci sono anche momenti eroici, e alla fine conta quello che c’è di attivo». Come no.
Ha detto Romano Prodi: «Questo Paese merita un po’ di felicità». Ne ha passate tante. Quando, in giro per il mondo, mi è capitato talvolta di sentirmi dire: «Lei è orgoglioso di essere italiano?». Ho sempre risposto: «Non vedo motivi di alterigia o di superbia, sono soprattutto contento dell’umanità della mia gente». Durante la guerra e le varie occupazioni straniere su un muro di Roma apparve una scritta: «Andatevene tutti, lasciateci piangere da soli».
Il cardinale di Milano, Dionigi Tettamanzi, invita gli amministratori pubblici a mettere «la giustizia sopra ogni cosa». Se ho capito bene, credo includa anche gli appalti e le licenze.
http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=COMMENTI&doc=BIAGI2

5.2.05

"Compagno" Prodi

ROMA (Reuters) - Ha ricevuto un applauso quasi sorpreso, Romano Prodi oggi quando, iniziando il suo intervento al congresso dei Democratici di sinistra in corso a Roma, dopo aver esordito con l'abituale "care amiche, cari amici" ha aggiunto "care compagne, cari compagni", usando una parola cara al lessico della sinistra. http://www.reuters.com/locales/c_newsArticle.jsp;:42038b68:54e91f32aef8b5a9?type=entertainmentNews&localeKey=it_IT&storyID=7541577


4.2.05

Giuliana Sgrena giornalista de "il manifesto" rapita in Iraq

Giuliana Sgrena è stata rapita oggi a Baghdad da uomini armati. Secondo l’interprete, era appena uscita dalla moschea Al Mustafah, dove voleva parlare con le famiglie dei rifugiati da Fallouja. L’auto è stata fermata da uomini armati, che hanno fatto scendere l'interprete e l'autista. Mentre la portavano via, Giuliana ha chiamato al telefono la giornalista Barbara Schiavulli, con cui spesso lavorava, e lei ha sentito rumori di sottofondo, una raffica di colpi e passi sulla strada bagnata. Abbiamo avuto così la notizia.
http://www.ilmanifesto.it/

Congresso DS

Una volta, nei vecchi pc (partiti comunisti) il segretario era il n.1
"Segretario" parola che da un'idea di servizio.
Adesso siamo nell'era dei PRESIDENTI. A un presidente ci si accosta con deferenza, la testa un po' reclinata, non si sa mai...
Il Berlusca è presidente di un tot di cose.
Al congresso DS Fassino è stato rieletto segretario, ma un'ovazione ha accolto D'Alema, presidente. Sarà un caso?

Per qualcosa di più serio c'è il commento di Curzio Maltese "Fassino, la politica dei fatti concreti"

E per tornare al faceto: questi sono tra quelli che dovremmo votare [sic!]



...e questo è l'avversario (siamo politically correct, non abbiamo nemici).



...notate la chioma del premier. A chi interessa un doveroso approfondimento rimandiamo all'articolo di Filippo Ceccarelli "E il Cavaliere rispose a colpi di chioma"

3.2.05

Per la serie "chi se ne frega"

Ciclismo: Cipollini vince giro del Qatar
DOHA (Qatar) - Mario Cipollini (Liquigas-Bianchi) ha vinto la quarta tappa del Giro del Qatar battendo in volata il belga Tom Boonen (Quick Step). (Agr)


A parte il Papa in ripresa dall'influenza (e, come don Gallo, gli auguriamo "pace e bene") non si puo dire che oggi le notizie abbondino.
Allora: una canzone!
All'eventuale lettore scoprire di chi è (è tradotta).

Viaggiatori nella tempesta
Viaggiatori nella tempesta
Siamo nati in questa casa
Ci hanno lanciati in questo mondo
Come un cane senza osso
Un attore a carriera finita
Viaggiatori nella tempesta
C’è un assassino sulla strada
Il suo cervello è contorto come un rospo
Prendi una lunga vacanza
Lascia giocare i tuoi bambini
Se darai un passaggio a quest’uomo
La dolce famiglia morirà
Un assassino sulla strada

Ragazza devi amare il tuo uomo
Ragazza devi amare il tuo uomo
Prendilo per mano
Fagli capire
Il mondo dipende da te
La nostra vita non finirà mai Devi amare il tuo uomo


Fumo: vendita sigarette in calo del 19%

ROMA - Confermata da Assotabaccai-Confesercenti la netta diminuzione delle vendite di sigarette in Italia. A meno di un mese dall'entrata in vigore della legge contro il fumo nei locali pubblici si registra un calo del 19,3%, percentuale comunque inferiore rispetto ai dati rilevati nei primi giorni di gennaio (23%). Cio' significa, come riferisce l'associazione, una diminuzione dei ricavi, per ogni esercizio, di 370 euro, mentre per l'Erario una perdita del gettito stimabile di circa 163 milioni di euro. (Agr)

Se è vero (la fonte è "interessata") c'è poco da stare allegri circa l'italica capacità di prendere decisioni autonome. Ci vogliono fior di divieti da parte della grande mamma stato per farci fare i bravi! Insomma da noi funziona anche il proibizionismo. Che tristezza...

A proposito di Sirchia, che nun ce fa più fumà, La Padania, ci puccia il biscotto sulla notizia, un po' sottotraccia, che anche il nostro ministro non sarebbe immune (il condizionale è d'obbligo) dal vizietto delle tangenti sanità. Scrive la voce del nord: "Quel che è certo è che da qualche tempo i sostituti procuratori Fusco e Romanelli hanno in mano la fotocopia di quattro assegni con cui la filiale tedesca della multinazionale Usa Immucor, secondo quel che dice la stessa casa-madre, ha versato a Sirchia circa 70 milioni delle vecchie lire negli anni in cui era primario del centro Trasfusionale del Policlinico, tra il 1998 e il 1999." http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=35178,1,1

1.2.05

Lo sapevate che...

Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì scorso in via definitiva il decreto che stabilisce un completo valore legale per la posta elettronica.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/01_Gennaio/28/email.shtml

Microsoft presenta ufficialmente MSN Search, un motore di ricerca che attinge anche dalle risorse di Encarta.
http://news.hwupgrade.it/13964.html


Wwf, cocktail chimico nel sangue

Dopo le analisi del sangue dei bambini inglesi e quelle dei ministri europei, il Wwf ha testato quello di 18 vip italiani, sottopostisi volontariamente al test. Il risultato è lo stesso: un cocktail di sostanze chimiche.

LE SOSTANTE CONTAMINANTI - In media ogni volontario aveva nel sangue 47 contaminanti, ma il soggetto più inquinato ne aveva 59. Tutti i soggetti sottoposti al test sono risultati «inquinati» da metalli pesanti (soprattutto piombo), mentre nel 94,4% dei casi sono stati trovati PCB (Policlorobifenili, classificati dalla IARC, l'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro, come «probabili cancerogeni per l'uomo»), nel 91,6% c'erano tracce di pesticidi clorurati (responsabili dell'alterazione della fertilità e di malformazioni) nel 72,2% scovati idrocarburi policiclici aromatici (cancerogeni e mutageni), nel 66,6% dei testati c'erano diossine (riconosciute come cancerogeno umano da IARC e noto interferente endocrino). Tutte queste sostanze entrano nell'organismo attraverso ingestione, inalazione o assorbimento dermico.

http://www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=601

Il libro nell'era digitale

Comporre il proprio libro (E-Compile), stamparne solo le pagine selezionate, (e-Print), noleggiare un e-book (e-Subscribe), cogliere le opportunità dell'apprendimento a distanza (e-Learning) sono le nuove frontiere dei servizi editoriali offerti dalla casa editrice napoletana Liguori, "una delle pochissime in Italia - si sottolinea - a mettere a disposizione dei lettori un sofisticato software indiano". Sarà possibile osservare da vicino come 'comporre' il proprio libro o servirsi dell'apprendimento a distanza, dal 25 al 28 febbraio allo stand Liguori della XVI edizione di Galassia Gutenberg, manifestazione da quest'anno in collaborazione con AnsaMed. Intanto di evoluzione del libro nell'era digitale si parlerà mercoledì prossimo, 2 febbraio, alla Fnac di Via Luca Giordano, nel corso di una tavola rotonda alla quale parteciperanno Giovanni Cancellieri (docente di Comunicazioni Elettriche all'Università di Ancona), Guido Liguori, editore, Stanislao Smiraglia (docente di Psicologia Sociale alle Università di Napoli e Cassino). Nell'occasione saranno presentati il primo 'eBook' corredato dai materiali integrativi 'eTeacher' e 'eTest' dal titolo 'Psicologia delle comunicazioni sociali. Le armi della propaganda', di Stanislao Smiraglia, e la doppia versione cartacea e elettronica del volume di Giovanni Cancellieri, 'Messaggio in codice. Dal Dna alla Societa' dell'informazione'
http://www.megachip.info/modules.php?name=News&file=article&sid=600
Si è verificato un errore nel gadget
© Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli, purché il testo sia seguito dall'indicazione: “tratto da http://notizieoggi.blogspot.com”. Fotografie, immagini e video presenti su Giornale-notizieoggi sono, quando non autoprodotti, prelevati da Internet, quindi considerati di pubblico dominio. I soggetti o gli autori, qualora lo ritengano, possono comunque richiederne la rimozione.

Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 
>>>