1.2.08

Morte al «blasfemo»

KarzaiIn Afghanistan Sayed Parwez Kaambakhsh, un giornalista di ventitre anni è stato considerato blasfemo e condannato a morte per aver divulgato un articolo sui diritti delle donne ad essere considerate pari agli uomini. Per faccende di religione lì - e non solo lì - si può morire ancora. I Talebani sono stati nominalmente cacciati da sette anni, ma non sembra sia cambiato granché. Sono questi i risultati della democrazia esportata con le armi?
Il presidente Hamid Karzai, coccolato e foraggiato, insieme al suo corrotto governo, dagli occidentali, dispone della piena facoltà, per legge, di modificare la sentenza. Chissà se lo farà, salvando una giovane vita, o anche questa volta ragion di stato e forza dell'oscurantismo religioso prevarranno.

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget
© Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli, purché il testo sia seguito dall'indicazione: “tratto da http://notizieoggi.blogspot.com”. Fotografie, immagini e video presenti su Giornale-notizieoggi sono, quando non autoprodotti, prelevati da Internet, quindi considerati di pubblico dominio. I soggetti o gli autori, qualora lo ritengano, possono comunque richiederne la rimozione.

Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 
>>>