27.11.12

Il Manifesto. Anche Rossanda lascia con una lettera e passa a sbilanciamoci.info


Sembra il capolinea. Dopo Vauro e altri anche Rossana Rossanda, storica fondatrice, e una delle poche menti pensanti di sinistra capace di analisi lucide, se ne va.
Lo fa con una lettera secca di poche righe, segno di una rottura già consumata. Rossanda, che vive a Parigi, collaborava ancora con articoli di alto livello.

Rincresce per il manifesto più per ragioni sentimentali che razionali.
Da tempo per molti lettori aveva già smesso di essere una testata di riferimento e inoltre i giornalisti che ne guidano le sorti, come la maggior parte dei loro colleghi della carta stampata, non hanno capito molto della crisi irreversibile dei quotidiani cartacei.

LA LETTERA DI ROSSANDA

"Preso atto della indisponibilità al dialogo della direzione e della redazione del manifesto, non solo con me ma con molti redattori che se ne sono doluti pubblicamente e con i circoli del manifesto che ne hanno sempre sostenuto il finanziamento, ho smesso di collaborare al giornale cui nel 1969 abbiamo dato vita. A partire da oggi (ieri per il giornale), un mio commento settimanale sarà pubblicato, generalmente il venerdì, in collaborazione con Sbilanciamoci e sul suo sito www.sbilanciamoci.info."

Continueremo dunque a seguire Rossana Rossanda su sbilanciamoci.info.
Questo il primo intervento: Un anno dopo, Monti e a capo

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