17.3.13

Aria nuova in Parlamento

Eletti Presidenti di camera e Senato rispettivamente Laura Boldrini e Pietro Grasso.
Dopo tante urla e strepiti e volgarità e falsità si sentiva il bisogno di parole "normali", magari anche un po' retoriche (Grasso specialmente). Hanno ridato al Parlamento, trasformato negli ultimi vent'anni in una succursale del Bar Sport, un pochino della perduta dignità.
Non ho nulla contro il linguaggio da Bar Sport e sono il primo ad usarlo nel giusto contesto, ma gli squallidi individui cammellati in parlamento da Berlusconi, Bossi, Fini (e non solo) avevano reso le Camere un bordello.
Non dico che ora siano tutte rose e fiori. Sui banchi della destra continuano a sedere personaggi impresentabili e mascalzoni sicuramente si nasconderanno ancora un po' in tutte le formazioni, ma sembra che si incominci a respirare un'aria nuova.
Laura Boldrini è davvero una bella persona e la sua biografia lo conferma. Perfino Famiglia Cristiana nel 2010 l'ha segnalata come donna dell'anno e don Ciotti oggi l'ha definita una donna che "si è sempre battuta per la libertà, la dignità, i diritti delle persone". Altroché comunista! Come non credente ho scarsa simpatia per i preti, qualsiasi religione professino, ma ho sempre riconosciuto ad alcuni - pochi per la verità - coerenza con i principi di amore e fratellanza, tanto predicati e assai meno praticati, espressi in un impegno sociale ammirevole.
I latrati di Sallusti e Feltri sulle colonne dei giornali berlusconiani, gli insulti sgangherati di Pdl e Lega sono la misura del timore della destra che il vento cambi oltre che nel paese anche nelle istituzioni. Speriamo, anche se il pessimismo della ragione continua a prevalere. Se i parlamentari M5s daranno una mano molti italiani saranno loro grati.



Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget
© Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli, purché il testo sia seguito dall'indicazione: “tratto da http://notizieoggi.blogspot.com”. Fotografie, immagini e video presenti su Giornale-notizieoggi sono, quando non autoprodotti, prelevati da Internet, quindi considerati di pubblico dominio. I soggetti o gli autori, qualora lo ritengano, possono comunque richiederne la rimozione.

Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 
>>>