29.11.11

Lucio Magri, il diritto di decidere la propria morte

 Luigi Pintor e Lucio Magri (a destra) 
Due "padri" storici del Manifesto che se ne sono andati

La morte per autodeterminazione di Lucio Magri, uno degli storici fondatori del giornale "Il Manifesto", non è un esempio né, tantomeno, una indicazione valida per tutti.
L'idea di poter scegliere i percorsi della propria vita così come il momento della propria morte quando la vita non offre più nulla, soggettivamente, che la renda degna di essere vissuta, si presta a infinite discussioni.
Per un non credente la maggior parte delle argomentazioni addotte dai credenti per vietare l'esercizio del libero arbitrio non hanno alcun significato.
Morire per propria scelta dignitosamente e senza inutili sofferenze dovrebbe essere semplicemente un diritto garantito da una giusta legislazione a tutti coloro che ne sentono l'inderogabile necessità.
Scegliere liberamente e consapevolmente di morire, come scegliere di vivere in condizioni di estrema sofferenza fisica o psichica, sono entrambi atti di coraggio e dovrebbero essere ugualmente rispettati.

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget
© Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli, purché il testo sia seguito dall'indicazione: “tratto da http://notizieoggi.blogspot.com”. Fotografie, immagini e video presenti su Giornale-notizieoggi sono, quando non autoprodotti, prelevati da Internet, quindi considerati di pubblico dominio. I soggetti o gli autori, qualora lo ritengano, possono comunque richiederne la rimozione.

Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 
>>>