22.9.09

Libertà d'informazione e Digital Divide

Libertà d'informazione. L'argomento torna d'attualità e dunque val la pena riparlarne.
Condivido l'opinione di Alessandro Gilioli (L'Espresso - Piovono rane) e aggiungo di mio quanto scritto sul post Manca la libertà d'informazione o la volontà d'informarsi? al quale rimando.
Mi sembra anche il caso di ricordare quanto l'Italia sia rimasta al palo per quel che concerne le tecnologie digitali, nonostante le altisonanti dichiarazioni governative. Non basta possedere il Milan ed avere in circolazione il maggior numero di telefonini tra i paesi d'Europa per essere all'avanguardia - come sosteneva sfacciatamente il nostro solito Berlusconi in una conferenza stampa con il primo ministro inglese Gordon Brown.
La realtà che emerge in tutti gli studi è ben diversa. Si veda ad esempio il rapporto Caio del quale propongo qui sotto alcune interessanti tabelle informative. (Cliccarci sopra per ingrandirle)
Premetto che da recenti indagini emerge che meno di un italiano su due utilizza la rete (quella che c'è e, quando arriva, lenta ed obsoleta). Di questa metà degli italiani uno su due la usa solo per giocare. Dunque, ben che vada, un italiano su quattro naviga in Internet. Come è tutto da scoprire. Personalmente conosco molte persone di buon livello culturale che, pur avendo una connessione veloce alla rete, la usano, poco, per leggere e-mail e, qualche volta, per organizzarsi viaggi o ferie.

In Europa sono quadruplicati gli investimenti sulla fibra ottica fermi in Italia


Siamo tra i paesi europei con minor diffusione di banda larga



L'utilizzo di Internet in settori strategici (banking, Pubblica Amministrazione ecc.) è inferiore alla metà della media europea


La connessione a banda larga cresce con estrema lentezza

1 commento:

positiveadv ha detto...

Giro ai lettori un comunicato interessante sull’argomento che ho trovato qui:
http://blog.clickmeter.com/511586/

Il “Digital Divide” frena le aziende?
Arriva la soluzione: il sito professionale ma low-cost!

Il recente rapporto di Confindustria presenta dati allarmanti: “un’azienda su tre non è in rete”.
Nasce allora sito Internet low-cost anticrisi per le piccole e medie imprese.

Roma 07/10/2009. Si chiama MaxiSito ed è l’ultima trovata di un gruppo di giovani imprenditori di Roma specializzati nella creazione e nel posizionamento dei siti web.

Il MaxiSito (http://www.maxisito.it) è una piattaforma tecnologica ed un pacchetto di servizi “tutto incluso” che da la possibilità alle piccole e medie aziende di posizionarsi su Internet in modo professionale in pochi giorni e ad un prezzo realmente competitivo.

“Con MaxiSito vogliamo che tutte le aziende italiane possano beneficiare dei vantaggi della Rete cominciando dal presentare la propria attività su Internet per poi posizionarsi sui motori di ricerca ed attirare molti più clienti” – dichiara Davide De Guz ideatore e responsabile comunicazione MaxiSito – “La gran parte del nostro lavoro consiste nel guidare e nell’assistere il cliente nelle scelte più corrette, ecco perché ognuno di loro dispone di un consulente personale, un esperto di Internet che lo ascolta e che si occupa di configurare il sito web acquistato”.
continua….. http://blog.clickmeter.com/511586/

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