21.2.06

Disonesto declino

vecchia carta d'ItaliaQualche tempo fa la banca d'affari americana Goldman Sachs International, ha detto ai giornalisti che all'Italia non rimangono se non "il cibo e un po' di pallone".
Valutazione crudele confermata anche oggi dal fatto che il premier, sempre molto indaffarato quando si tratta di presenziare alle sue udienze in tribunale, è corso al capezzale di Totti reuccio infortunato del calcio italiota. (Che ci stia facendo un pensierino per il suo Milan?)
Tra chilometrici programmi politici che nessuno, se non per pagata necessità, legge (anche perché al momento buono nessuno si ricorda d'averli scritti) e scheletrici elenchi di cose da realizzare, incomincia a farsi strada l'idea che il problema di fondo di questa nazione sia il declino morale. Niente di particolarmente nuovo per la verità. In Italia il senso dello Stato non ha mai avuto troppa fortuna e quarant'anni di governo democristiano non l'hanno certo rinvigorito. In quanto alle sinistre, quando si sono trovate nella stanza dei bottoni, non hanno sempre brillato per condotta esemplare. In complesso forse si può dire che hanno avuto un po' più di pudore e agito meglio nell'interesse collettivo. I singoli però si sono macchiati spesso di gravi colpe. Dunque per declino morale si dovrebbe intendere magari il fatto che abbiamo tutti un po' il morale sotto i tacchi dopo gli ultimi anni di assoluto malgoverno. Del resto cosa ci si poteva aspettare da chi pensa che non pagare le tasse sia quasi un diritto e diventar sempre più ricchi, a qualsiasi costo, sia quasi un obbligo morale (come se fosse davvero possibile per tutti).
Senza nessun entusiasmo aspettiamo il cambio della guardia augurandoci che vada meglio. Un augurio non è una certezza, ma una speranza. Peggio di così...

Sul tema consiglio la lettura del pezzo di Carlo Bastasin su La Stampa, Tra le riforme anche l’onestà, decisamente più articolato rispetto alle quattro cose che si possono scrivere su un BLOG.

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget
© Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli, purché il testo sia seguito dall'indicazione: “tratto da http://notizieoggi.blogspot.com”. Fotografie, immagini e video presenti su Giornale-notizieoggi sono, quando non autoprodotti, prelevati da Internet, quindi considerati di pubblico dominio. I soggetti o gli autori, qualora lo ritengano, possono comunque richiederne la rimozione.

Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 
>>>