25.1.10

Reddito minimo garantito (e le brunettate)

Il Brunetta nazionale ha sparato la sua solita bufala subito cazziato a destra e a manca.
Diamo 500 euro al mese ai giovani togliendoli ai pensionati. Così grossomodo ce la vendono i professionisti della disinformazione.
Non credo che neppure uno come Brunetta l'abbia messa in questi termini neppure per accondiscendere al suo gusto per la provocazione.
In realtà, incautamente, ha sollevato una grossa pietra per poi lasciarsela cadere sui piedi. La "pietra" è il problema del reddito minimo garantito
Scrivevo qualche giorno fa nel post Bella Italia, amate sponde pur vi torno a riveder!...
A tutti in Europa è garantito un reddito di cittadinanza (realtà di vecchia data per Gran Bretagna, Germania, Paesi scandinavi e Francia). Anche Spagna e Portogallo hanno risposto in qualche modo alle raccomandazioni di adeguamento dell'Unione Europea risalenti al lontano 1992. Persino con Margaret Thatcher al governo, il reddito minimo funzionava senza problemi, in Inghilterra! In Italia e Grecia invece niente.
Da noi il reddito minimo garantito, che permette dignitosa sopravvivenza, è ignorato da destra, ma anche da "sinistra".
Per chi vuole approfondire l'argomento, evitando i soliti polveroni sollevati ad arte, suggerisco l'articolo di Perazzoli su MicroMega Il reddito minimo garantito e le DIECI TESI SUL REDDITO DI CITTADINANZA di Andrea Fumagalli, economista dell'Università di Pavia.
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