David Kato attivista ugandese per i diritti dei gay è stato ucciso a Kampala. Il suo nome e la sua foto erano apparse lo scorso ottobre accanto a quelle di altri 100 omosessuali su una sorta di lista nera messa a punto da un quotidiano locale omofobo.
Kato si era opposto al progetto di legge che prevede la pena di morte per il reato di "omosessualità aggravata", un testo definito "odioso" da Barack Obama. Già oggi in uganda l'omosessualità è punibile con sette anni di prigione.
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